Da esubero a scudiero di Gasperini: così Hermoso ha cambiato il suo futuro nella Roma
Altra permanenza ufficializzata dalla Roma, che dopo l'acquisto a titolo definitivo di Malen (con conseguente firma fino al 2030) ha reso noto anche di aver esercitato l'opzione di rinnovo con il difensore Mario Hermoso (30 anni), il quale ha quindi beneficiato di un'estensione della scadenza del proprio contratto, che passa dal prossimo 30 giugno, allo stesso giorno ma del 2027.
Per Hermoso è la giusta ricompensa al termine di una stagione nella quale è partito da esubero ma ha saputo conquistarsi un posto da titolare un passo alla volta, rivelandosi nel corso dei mesi un fattore fondamentale per dare maggior robustezza e solidità alla retroguardia messa in piedi dal suo allenatore Gasperini.
Hermoso la scorsa estate tornava a Roma dopo i sei mesi della seconda metà della passata stagione trascorsi in prestito al Bayer Leverkusen. E sembrava pronto ad andarsene, con tante notizie e indiscrezioni sul suo conto che lo volevano offerto a più riprese e verso molteplici possibili destinazioni dalla Roma stessa, che aveva tra l'altro anche arricchito il proprio parco arretrato con l'acquisto di giovani e promettenti difensori, come Ghilardi e Ziolkowski.
L'incontro e la conoscenza più approfondita con Gasperini hanno però cambiato il destino alla Roma di Hermoso. Che da sicuro partente si è pian piano imposto, arrivando ad essere a fine stagione l'ottavo giocatore di movimento più impiegato della rosa in termini di minutaggio. Tanto da aver convinto la Roma ad attivare l'opzione a sua disposizione, prolungandone il contratto di un altro anno. D'altronde Gasperini ha bisogno del maggior numero di certezze possibili per il ritorno in Champions League della Roma. E oggi Hermoso è una di queste.
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