Bergomi sull'Inter: "Nico Paz sarebbe perfetto. Dimarco? Regista come Brehme"
L'ex difensore dell'Inter, Giuseppe Bergomi, ha parlato dagli studi di Sky Sport di alcuni temi legati al campionato italiano da poco terminato e vinto dai nerazzurri. Partendo proprio dalla squadra di Chivu, Bergomi si è soffermato sull'importanza avuta da Lautaro Martinez: "Quello che mi piace maggiormente sottolineare è la sua presa di visione. Il centrocampista prende visione del campo per farsi dare la palla, Lautaro lo fa invece per dare il via alla pressione, chiudere la linea di passaggio e per indirizzare il gioco avversario. Avere l'attaccante che fa quel tipo di lavoro permette a tutta la squadra di respirare. Lui è micidiale nel recupero palla e anche in scivolata".
Sui 18 assist forniti da Federico Dimarco: "Dipende anche dal compagno, che dettano il passaggio, non restano fermi. Poi certo lui non sbaglia il controllo e te la mette lì. Non so se chiamarlo difensore, esterno, regista aggiunto. Io giocavo con Andy Brehme che era un regista di questo tipo".
Riguardo al Napoli di Antonio Conte, Bergomi spiega: "Tu devi decidere in base agli uomini che hai che tipo di gioco vuoi fare. Il primo era tipo: palleggio, controllo e poi in fase di non possesso uomo contro uomo andando a stancare gli interpreti, mi viene in mente De Bruyne. Quando ha cambiato secondo me ha messo il vestito migliore, con Hojlund a difendere palla e la capacità di ribaltare il campo velocemente. Davanti ha rinunciato a qualcosa, è vero, ma per una solidità difensiva che per me è stato il vero punto di forza di questo Napoli".
Su Malen e l'impatto avuto alla Roma: "Stessa cosa di Lautaro sulla pressione, poi c'è il controllo e come porta avanti la palla e va a fare gol. Gasperini sicuramente ci ha lavorato, ma lui è già arrivato con dei concetti e principi che conosceva alla grande fra smarcamento e venire incontro. Sono curioso di vedere se in Nazionale lo faranno giocare lì".
Su Nico Paz: "Si è parlato tanto di Nico Paz e dell'interessamento dell'Inter. Per il 3-5-2 è perfetto, perché è un 10 che sa recuperare palla, fare la mezz'ala, non rimane fermo lì. Complimenti a Fabregas ed a questo ragazzo che ha fatto una stagione incredibile".
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