Il lavoro che attende D'Amico a Roma: dai rinnovi alle cessioni, i casi da sistemare
L'estate della Roma entra nel vivo. Il club giallorosso attende innanzitutto di poter annunciare il nuovo direttore sportivo, con Tony D'Amico in prima linea. Il dirigente in uscita dall'Atalanta troverà ad attenderlo alcuni casi da risolvere nella rosa di Gian Piero Gasperini, in particolare sul fronte dei rinnovi di contratto.
A partire da Lorenzo Pellegrini, con il quale i discorsi si sono fermati ad un contatto avuto con Frederic Massara. Poi c'è Zeki Celik, con il quale secondo Il Messaggero c'è ancora una differenza di circa 600mila euro lordi per arrivare ad una quadra (con l'obiettivo di arrivare a tre milioni netti, considerando che il turco può usufruire del Decreto Crescita).
Sul fronte cessioni da effettuare entro il 30 giugno poi, non mancano i temi. A meno che la Roma non decida di far slittare di un anno l'accordo con la Uefa, anche se ad oggi le indicazioni non vanno in questo senso. Sono sessanta i milioni di pluvalenza da effettuare entro la data indicata, che è sempre più vicina.
Baldanzi, Saud, Salah-Eddine, Kumbulla e Angeliño: questi i primi nomi per cominciare a formare la cifra richiesta. Poi la parte più consistente arriverà dalla cessione di un paio di giocatori di primo livello: Ndicka, Koné, Pisilli, Soulé e Svilar i maggiori indiziati, a patto che arrivino offerte ritenute consone.
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