Wesley, niente Mondiale: "Ma mollare non è mai stata un'opzione: tornerò più forte"
Niente Mondiali 2026 per Wesley: il giocatore della Roma lascia il ritiro, al suo posto il commissario tecnico Carlo Ancelotti ha convocato Ederson dell'Aalanta. Wesley dal proprio profilo Instagram ha scritto quelle che sono le sue sensazioni dopo l'ufficialità del suo forfait. Ecco le parole di Wesley: "Non ogni battaglia si vince sul campo. Oggi devo interrompere un sogno a causa di un infortunio. Fa male non poter continuare a indossare la maglia della squadra nazionale brasiliana in questo momento, ma chi mi conosce sa che arrendersi non è mai stata un'opzione.
Sono venuto da lontano. Ho superato difficoltà, ho affrontato sfide e ho dovuto superare molti ostacoli per arrivare qui. Non mi è stato mai regalato nulla. Ogni successo è stato costruito con lavoro, fede, sacrificio e molta resilienza. Ecco perché affronto questo momento nello stesso modo in cui ho affrontato tutti gli altri: con la testa alta, con fiducia in Dio e la certezza che tornerò ancora più forte.
Grazie a tutti per i messaggi, per l'affetto e per il supporto. Questo non è la fine di un sogno. È solo un altro capitolo della mia storia. Cadere fa parte del viaggio. Alzarsi è sempre stata la mia forza più grande".
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