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Inter, Paganini: "Dumfries perdita pesante. Alla fine Romero non arriverà"TUTTOmercatoWEB
© foto di Lorenzo Marucci
Oggi alle 17:12Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Inter, Paganini: "Dumfries perdita pesante. Alla fine Romero non arriverà"

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L'esperto di mercato e giornalista Paolo Paganini è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb.com, dove ha parlato dei temi del momento. A partire da quanto accaduto in Federazione: "E' stata una vicenda assolutamente particolare. Dal punto di vista giornalistico magari ce ne fossero, però è chiaro che a un certo punto, dopo lo strappo con Maldini e Leonardo, l'esigenza di Malagò era quella di chiudere in fretta, mettendosi al fianco gente di spessore e che lui vuole e di cui si fida. Poi è chiaro che sulle scelte fatte ci fossero critiche da parte dell'opinione pubblica, in special modo su Mancini, c'è la macchia dello strappo del 2023, una macchia che si può lavare solo con i risultati. A partire dalla Nations League". Il ruolo più difficile ce l'ha Ranieri? "La veste di Ranieri la vedo come il cardinale Richelieu. Farà il supervisore delle giovanili, ha ribadito che abbiamo i giovani forti, il problema nasce che quando questi ragazzi arrivano nei club, questi non li utilizzano. Deve far crescere i giovani ma continuare ad avere i rapporti con i club, affinchè abbiano più minutaggio possibile, affinchè Mancini possa sceglierli. Poi si parla di Zola, ma sarà un ruolo alla Gigi Riva". Mercato, finalmente qualcosa si muove: "Juventus, forse è passata inosservata la notizia che ora ha un management di livello. Quando hai Carnevali e Massara, ecco che parti bene e hai una base importante. Poi la Juve ha fatto due colpi importanti, ne farà ancora, sta trattando Suzuki, si è buttata su Tomori, credo poco al ritorno di Theo Hernandez, mentre Spalletti sta lavorando su Vlahovic, perché la Juve farà una seconda punta. David è restio a partire, è vero, ma lui vuole una seconda punta e vuole Vlahovic. E ora si parla di Leao, per il Milan, che Mendes potrebbe portare al Manchester United. La Roma si sta muovendo, soprattutto per Endrick, ma anche il Napoli. E poi c'è l'Inter che ha preso Stones". Che si aspetta prossimamente sul mercato? "Il mercato ha subito un brutto stop legato al Mondiale, però sta salendo di tono. La Juventus dovrà ancora fare il portiere, la seconda punta il difensore e io credo che la proprietà della Vecchia Signora sia vicino al management e prima non c'era questa sintonia. Il Napoli invece l'anno scorso ha fatto di tutto pronti-via per accontentare Conte, mentre adesso deve non deprezzare i giocatori che ha pagato tanto come Lang e Lucca. Adesso ha tre situazioni complicate come Lukaku, De Bruyne e Anguissa che è a un anno dalla scadenza. L'Inter invece deve fare qualcosa a destra perché ok adesso si è visto Diouf ma la perdita di Dumfries è stata pesante. Giustamente Ausilio e Marotta avevano trovato Palestra e non puoi essere competitivo con la Premier. Romero secondo me non lo faranno, quei soldi li investiranno su un laterale importante che non sarà Perisic e cercheranno di fare cassa da Frattesi visto che sono interessati a Jones del Liverpool, ma per me la priorità resta l'esterno. La Roma al di là di Castro gli esterni li deve prendere, Endrick ok ma ricordiamoci che sei sempre in Champions League e devi saper pescare".