Roma, muro su Koné: la valutazione sale a 60 milioni dopo il Mondiale
Le sirene arrivano da più direzioni, ma la posizione della Roma resta granitica: Manu Koné non è in vendita, quantomeno non alle cifre finora messe sul tavolo.
Il rendimento straordinario offerto dal centrocampista francese al Mondiale, dove è ormai un titolare inamovibile della sua nazionale e domani sarà protagonista nella semifinale contro la Spagna, ha inevitabilmente attirato l'interesse dei grandi club del continente. Un effetto collaterale del successo, ma anche la riprova di quanto sia cresciuto il valore dell'investimento fatto a suo tempo dal club giallorosso.
Il pressing dell'Atletico Madrid respinto
L'Atletico Madrid ha provato con insistenza nelle scorse settimane, intavolando contatti sia con l'entourage del giocatore sia direttamente con la Roma. Il tentativo, secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, si è però scontrato con la fermezza della dirigenza di Trigoria, che ha giudicato insufficiente un'offerta da 40 milioni di euro. Il club capitolino non intende accostare la valutazione di Koné a quella di Hjulmand, appena acquistato dagli spagnoli, e ha fissato un prezzo netto: 60 milioni di euro, cifra non negoziabile. Un messaggio recapitato ad agenti e intermediari, giunto anche in Premier League, dove Manchester United e Liverpool seguono con attenzione gli sviluppi della situazione. Lo stesso approccio già adottato per Svilar, quando la Juventus si era vista respingere una proposta da 35 milioni: per i calciatori considerati centrali nel progetto tecnico, la Roma non concede sconti.Altre notizie
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