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Bonetti: "Dopo il gol annullato a Turone in Juve-Roma vedevo solo il marcio"TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 12:23Serie A
di Daniele Najjar

Bonetti: "Dopo il gol annullato a Turone in Juve-Roma vedevo solo il marcio"

L'ex difensore Dario Bonetti ha rilasciato una intervista a La Gazzetta dello Sport nel corso della quale ha ricordato alcuni episodi legati al proprio passato da calciatore. In particolare ha ricordato i tempi in cui giocava alla Roma: "Squadra forte che ha avuto solo delusioni? Diciamo che siamo sem­pre crol­lati sul più bello, a volte non solo per colpa nostra", fa notare Bonetti. Poi rincara la dose e approfondisce ricordando un episodio ancora molto contestato a distanza di anni, quello legato ad un gol annullato a Turone contro la Juventus: "Da dove comin­ciamo? Ini­zie­rei gol annul­lato a Turone che ci ha cla­mo­ro­sa­mente fatto per­dere uno scu­detto. Poi quel Roma-lecce... una par­tita inspiega­bile, male­detta". "Io ero in tri­buna squa­li­fi­cato" - continua - " e me la ricordo come un incubo. Mi infa­sti­di­sce anche solo par­larne. Io non avevo vinto lo scu­detto nel 1983, sarebbe stato il mio primo. È un grande rim­pianto. Se pensa a quante volte l’ho sfio­rato... forse un suc­cesso in così tante sta­gioni me lo sarei meri­tato". Nel corso dell'intervista poi torna sul gol di Turone, quando parla del rapporto con gli arbitri: "Ho sem­pre avuto dif­fi­denza verso gli arbi­tri. Dal gol di Turone ho smesso di fidarmi. Vedevo sem­pre il mar­cio e non so fino a che punto mi sba­gliassi dav­vero. Non pic­chiavo, pro­te­stavo e basta. E non sapevo con­te­nermi".

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