Provocazioni, gestacci e caccia all'uomo: Guendouzi rischia grosso dopo la sfida di Lione
Finale infuocato al termine di Lione-Fenerbahçe, sfida valida per il ritorno dei playoff di Champions League. La squadra turca ha conquistato la qualificazione vincendo 2-1 in Francia dopo l’1-1 dell’andata, ma il risultato è passato quasi in secondo piano rispetto agli episodi di tensione che hanno accompagnato la serata.
Protagonisti due ex giocatori del Marsiglia, oggi entrambi con la maglia del Fenerbahçe. Mason Greenwood, arrivato in estate dal club francese, ha rivolto alcuni gesti provocatori verso la tifoseria di casa alla fine del match, mentre Mattéo Guendouzi, che era già stato protagonista di un brutto episodio durante il riscaldamento (dito medio rivolto ai tifosi avversari), ha urlato "Forza Marsiglia" a più riprese.
Dopo il triplice fischio di Maurizio Mariani, la tensione sarebbe poi esplosa nel tunnel degli spogliatoi, dove si sarebbe verificato un acceso confronto tra i componenti delle due squadre, con momenti di grande nervosismo e una vera e propria caccia all'uomo. Una serata dunque segnata più dalle polemiche che dal campo: il Fenerbahçe festeggia l’accesso alla prossima fase europea, ma la sfida del Groupama Stadium rischia di lasciare strascichi importanti anche a livello disciplinare.
WAHHH !! 😳 Voilà pourquoi l'après-match a dégénéré !! ⬇️
— Instant Foot ⚽️ (@lnstantFoot) August 26, 2026
Les images complètement DINGUES du moment où un membre du staff de l'OL s’est jeté sur Matteo Guendouzi.
Les sanctions risquent d'être extrêmement sévères. pic.twitter.com/ONIDoWKFeI
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