Bufera su Guendouzi: dito medio ai tifosi del Lione nel riscaldamento, rischia la squalifica
Il clima era già incandescente, ma Matteo Guendouzi ha contribuito ad alzare ulteriormente la tensione prima del ritorno del playoff di Champions League tra Lione e Fenerbahçe. Il centrocampista francese, ex Marsiglia, è stato accolto da una fragorosa bordata di fischi non appena è entrato sul terreno di gioco del Groupama Stadium per il riscaldamento. La risposta del giocatore non si è fatta attendere: rivolgendosi al settore dei tifosi dell'OL, ha mostrato più volte il dito medio, scatenando le reazioni del pubblico.
Il gesto ha infiammato la sfida, considerata ad alto rischio dalle autorità francesi, con circa 450 agenti di polizia impiegati per garantire la sicurezza dentro e fuori dallo stadio. Anche i circa 3.000 sostenitori del Fenerbahçe presenti a Lione hanno contribuito al clima teso, fischiando i giocatori di casa durante la ricognizione del campo. Nonostante l'episodio, Guendouzi è stato regolarmente schierato dal primo minuto nel centrocampo del Fenerbahçe accanto a N'Golo Kanté, venendo poi bersagliato dai fischi a ogni pallone toccato.
Il comportamento dell'ex centrocampista dell'OM, però, potrebbe avere conseguenze disciplinari. L'articolo 15 del regolamento UEFA, relativo ai comportamenti scorretti di calciatori e dirigenti, prevede infatti la possibilità di una squalifica di almeno una giornata in caso di provocazioni nei confronti degli spettatori. Sarà ora l'organo disciplinare della UEFA a valutare l'accaduto e a decidere se aprire un procedimento nei confronti del francese.






