La Roma di Gasperini è l'anti-Inter? Il commento degli opinionisti
Alla radio di Tuttomercatoweb.com il tema Roma è caldissimo. Dopo l'ennesimo 4-0, stavolta rifilato al Lecce, ci si chiede se sia la squadra di Gian Piero Gasperini la vera anti-Inter.
Stefano Impallomeni: "Ci vuole cautela, ma dopo due partite dobbiamo dire che la Roma è in forma, meccanismi affinati. Nel secondo anno di Gasp si è cambiato ritmo. Si vedono gioco, gol, e poi Malen. Colpisce la naturalezza con cui fa le cose, vola sul prato. C'è empatia poi con Dybala. Se rimane in questa condizione atletica, può dare fastidio all'Inter. Ma con questi ritmi. Questa partenza mi ha impressionato, questa è la Roma di Gasperini".
Franco Piantanida: "Lo è. Lo dicono i nuovi acquisti, ma ieri ha vinto la Roma dello scorso anno, che ora è gasperiniana livello Atalanta. Gasp lo scorso anno è stato un mago, ha ereditato la solidità ranieriana, ora la squadra sa cosa deve fare e mancano ancora tutti i nuovi acquisti, che possono essere titolari. Hanno presi De Roon e Balerdi, due capitani. La Roma è competitiva come rosa e può competere con l'Inter. Le altre come uomini non ci arrivano, la Roma è la candidata principale per essere l'anti-Inter".
Andrea Piervincenzi: "Per me è candidata insieme al Como. Lo dice il campo, la Roma ha meritato questo ruolo. La differenza poi la fanno gli allenatori. La Roma ha ampliato la rosa ma è Gasperini che fa la differenza. E' lui che ha cambiato la mentalità a questi calciatori. Non è venuto a Roma per arrivare quarto ma per vincere lo Scudetto. La squadra l'ha costruita per questo obiettivo. L'Inter rimane più forte ma la Roma si è avvicinata tantissimo".
Simone Braglia: "Io continuo a dire che è l'anti-Inter. Lo dico dallo scorso anno, se non ci fosse stata la diatriba Gasp-Ranieri, forse poteva dare già filo da torcere. Insieme al Como è l'unica ad avere un'identità, insieme anche all'Inter. Le altre al momento non ce l'hanno".
Stefano Desideri: "Ha dato identità Gasperini a questa squadra. Vedo quelli che entrano, sono mentalizzati, sanno cosa fare e hanno lo spirito giusto. E' un'arma per un allenatore impressionante. E' una squadra forte, è presto per dire se è l'anti-Inter, ha incontrato due squadre in difficoltà, aspetto sempre quando incontrerà quelle più forti. Bisogna aspettare ma è un grande inizio".
Michelangelo Rampulla: "E' troppo presto, ha fatto vedere finora un buon gioco, ha giocato contro la Fiorentina che non sta bene, aspettiamo partite diverse. Ho visto la partita col Lecce, a parte i regali della difesa salentina, la Roma era sempre avanti e mi sembra di rivedere la sua Juve Primavera. Se mette in pratica certi meccanismi anche con la Roma, si candida ad essere l'antagonista".
Massimo Caputi: "Credo che la questione Konè l'ha chiusa Gasperini ieri sera, dopo le sue parole se glielo vendi devi fare davvero qualcosa d'importante per sostituirlo poi ed evitare problemi. Penso che la Roma vista finora e le prospettive, andrebbe sì in Premier ma non lotteresti per il campionato e per la Champions. Konè guadagna meno di altri ora, però sono curioso di capire come finirà la sua telenovela e il mercato. E vedere se sarà l'antagonista dell'Inter. E vedo sintonia tra calciatori e allenatore".
Roberto De Cosmi: "Stanno assimilando i princìpi dell'allenatore, che ha fatto una ricerca mirata sul mercata. Ho visto subito un ottimo Dybala, oltre Malen. E' una squadra che se continua su questa linea di calcio, è una delle antagoniste".
Paolo Poggi: "In questo momento ci lascia stupiti. Un inizio così prepotente era difficile immaginarselo. Con Gasp è un attimo però diventare così dominante, ma credo che sia bello vederla. Può essere l'antagonista".
Gaetano Imparato: "Mi ha convinto più lo 0-4 col Lecce che la partita con la Fiorentina. E' stata dirompente la sua gara. Vorrei però vederla dopo una gara contro una diretta concorrente, ma può essere l'anti-Inter".
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