Gianluca Mancini approva il nuovo corso dell'Italia: "Malagò ha scelto le persone giuste"
Il difensore della Roma ha parlato anche di come rilanciare il calcio italiano: "Serve lavorare sui vivai e insegnare le basi, non rincorrere la vittoria per salire di livello"
Lunga intervista quella concessa quest'oggi da Gianluca Mancini a La Gazzetta dello Sport. Il difensore della Roma ha parlato del recente rinnovo di contratto con i giallorossi fino al 2029. la possibilità di giocare per la prima volta la Champions League, i rumors di mercato che lo hanno accostato all'Inter e non solo.
Mancini: "Malagò ha scelto le persone giuste"
Mancini ha toccato anche il tema Nazionale italiana, iniziando dal mancato arrivo di Pirlo come CT: "L’eliminazione con la Bosnia è stata dolorosa, ho faticato a vedere il Mondiale. Penso che il presidente abbia scelto nel migliore dei modi per riportare la Nazionale dove merita. Mancini ha lanciato tanti giovani, ha vinto un Europeo, ha esperienza. Ranieri l’ho avuto sia da allenatore che da dirigente, per come conosce il calcio può essere fondamentale. Sono le persone giuste per ripartire". Allargando la lente, il difensore ha detto anche la sua su quello che serve davvero, oltre ai nomi e ai dirigenti, per rilanciare il calcio italiano: "Lavorare sui vivai. Quando ero piccolo gli allenatori ci mettevano tanta passione, ora chi allena i bambini dai 7 ai 10 anni lo fa come secondo lavoro. E poi bisogna insegnare le basi, non rincorrere la vittoria per salire di livello e guadagnare di più. Contro Macedonia e Bosnia siamo stati sfortunati. Sono certo che se l’Italia dovesse tornare a un Mondiale sarebbe una delle squadre da battere".Altre notizie
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