Bonanni sulla Roma: "Se Gasp vuole vincere qualcosa, cambi nella gestione"
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Ospite di Maracanà, trasmissione della radio di Tuttomercatoweb.com, è stato l'ex calciatore e tecnico Massimo Bonanni. Di seguito riportiamo le sue parole sul pareggio fra Inter e Roma e sulla partenza di Lazio e Cagliari in campionato.
A chi dedichi un pensiero dopo il fine settimana di campionato?
"Li dedico a Pisacane, che ha fatto nove punti nelle ultime tre partite, con gli ultimi due successi che sono giunti in trasferta contro Atalanta e Udinese. Sta facendo un grandissimo lavoro, al di sopra di ogni aspettativa. Complimenti a lui e alla sua squadra".
Roma-Inter è finita in pareggio, che segnali hanno dato le due squadre?
"Ho visto la partita che mi aspettavo di vedere. L'Inter rimane una squadra molto forte, ma non può permettersi ogni volta di cominciare a giocare dopo aver subito due gol. Anche la Roma comunque si è dimostrata squadra forte, devo dire che mi hanno convinto entrambe. Sono però un po' più preoccupato dalla gestione dei nerazzurri, che sta diventando un'abitudine. I gol subiti ad oggi sono veramente troppi".
La Roma avrebbe potuto gestire diversamente il vantaggio?
"Gasperini deve capire che per vincere qualcosa deve cambiare anche qualcosa nell' interpretare le partite. Non puoi andare a cento allora per cento minuti, perché in una partita ci sono dieci partite più piccole. Potrebbe alla lunga essere un problema per i giallorossi negli scontri contro squadre forti".
Che partenza è quella della Lazio?
"Gattuso sta facendo un grandissimo lavoro nella testa dei giocatori e sul campo. Negli undici titolari non l'ho mai considerata una squadra da bassa classifica, soprattutto considerando un solo impegno a settimana. Di certo è partita fortissimo e questo aiuterà nel lavorare e nel preparare le partite in una certa maniera. Quello che è sicuro è che nessuno poteva aspettarsi una partenza del genere".
La Juventus con i recuperi dagli infortunati potrà avvicinarsi a Roma e Inter?
"Secondo me no. La Juventus è sotto sia all'Inter che alla Roma".
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