Il concetto chiaro di Roberto Mancini: l'Italia vincerà (divertendosi) un trofeo entro 4 anni
Attesissima la conferenza stampa del ct Roberto Mancini in vista delle prossime 4 sfide di Nations League che daranno il via al nuovo corso dell’Italia. La partite in programma nelle prossime due settimane sono Italia-Belgio (25 settembre), Turchia-Italia (28 settembre), Francia-Italia (2 ottobre) e Italia-Turchia (5 ottobre): quattro sfide importanti per la competizione, per il ranking ma anche e soprattutto per capire quali dei tanti giovani convocati potrà essere utile al nuovo corso azzurro.
"Io parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiremo per fare questo, per vincere. Siamo tutti positivi”, ha spiegato Mancini dall’aula magna di Coverciano. Tornando su un concetto che era emerso anche nella sua presentazione delle scorse settimane. Dopo il trionfo dell’Europeo sotto la sua gestione, l’idea è quella di portare un altro trofeo in azzurro. E per farlo si è dato un periodo di tempo di 4 anni, tradotto fino al prossimo Mondiale in cui si spera l’Italia possa finalmente dire la sua.
Un’ambizione rafforzata ancora, nel corso della conferenza stampa: “Io sono qua per vincere. E sicuramente nei prossimi 4 anni porteremo a casa qualcosa, ne sono sicuro”, la chiosa di Mancini. Che a fine conferenza stampa ha raccolto l’applauso convinto di tutta l’Aula Magna di Coverciano da cui stava parlando, dopo aver sottolineato ancora una volta che il filo conduttore sarà la voglia di divertirsi (e quindi di divertire), condizione necessaria per arrivare al risultato. Ovvero ad un trofeo nei prossimi 4 anni.






