Caos Fenerbahce: dimissioni di Kartal respinte, ma lui non si presenta all'allenamento
Non si risolve la situazione in casa del Fenerbahce all'indomani del surreale epilogo avuto dalla serata della sfida alla Roma in Champions League. La vicenda ha fatto il giro del mondo: dopo l'1-1 con la Roma il tecnico del Fenerbahce, İsmail Kartal, è stato centrato da una bottiglietta lanciata dagli spalti. Immediata la sua reazione con l'annuncio pubblico di dimissioni.
Finita qui? No, visto che poi il presidente Yıldırım ha cercato di minimizzare il tutto spiegando che si trattava di una reazione a caldo da parte dell'allenatore e che Kartal sarebbe rimasto dov'è. Dalle parole ai fatti, visto che la stampa turca parla di dimissioni respinte da parte del club e la spiegazione ai media che avrebbe condotto lui l'allenamento odierno. Il tecnico però non sembra essere sulla stessa linea del Fenerbahce: oggi non si è presentato a guidare l'allenamento delle 12.
Il caso della bottiglietta e il sostegno del club all'allenatore
Il durissimo sfogo avuto dall'allenatore è legato all'episodio avvenuto durante il match, quando Kartal è stato colpito alla testa da una bottiglietta lanciata dagli spalti. La società è subito intervenuta con una nota ufficiale, confermando che il responsabile è stato individuato e sanzionato con il DASPO. In un comunicato ufficiale diffuso dalla società, il Fenerbahçe ha chiarito la dinamica dell'incidente che ha coinvolto il proprio allenatore: "Durante la sfida casalinga di Champions League contro l'AS Roma, l'autore del lancio della bottiglietta all'indirizzo del tecnico İsmail Kartal è stato prontamente identificato e interrogato su disposizione della Procura della Repubblica di Anadolu a Istanbul".Articoli correlati
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