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Massimo Orlando: "Milan, manca ancora equilibrio tra difesa e centrocampo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
Oggi alle 16:38Serie A
di Daniele Petroselli

Massimo Orlando: "Milan, manca ancora equilibrio tra difesa e centrocampo"

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Massimo Orlando, ex calciatore, ha parlato dei temi di giornata alla radio di Tuttomercatoweb.com. A partire da Roma e Como: "La Roma ha fatto un buonissimo primo tempo, meritatamente in vantaggio, poi è rientrata male, ha preso gol per un errore difensivo, il Fenerbahce ha avuto due occasionie credo che il pari sia un ottimo risultato. Si è dimostrata più forte, ma è difficile giocare in quei campi. Sul Como mi chiedo se il tecnico del Lipsia lo abbia mai visto giocare, non l'ha preparata bene. Se lasci quegli spazi...". Como show in Champions: Fabregas è il nuovo Guardiola? "Per me sì. E' intelligente, furbo, i centrocampisti sono i più grandi allenatori. Vedono il calcio in modo diverso, ne sanno di più di tattica. Per me ha tutto per diventare il numero uno. Chiaramente quando arriveranno squadre tipo City e Bayern, lascerà Como e farà una grande carriera". Douvikas per ora titolare al posto di Kean? "Douvikas è due anni che si allena con Fabregas, conosce a memoria il gioco, è bravo tecnicamente, fa gol e gioca per la squadra. Per ora è quasi intoccabile. Ma sono stato colpito dall'atteggiamento di Kean, che entra con umiltà che non riconoscevo in lui, perché è entrato in un meccanismo dove funziona tutto alla perfezione. Deve capire come ci si comporta lì o farà fatica a diventare titolare". Napoli, si fermano anche Alisson e Meret. E ora che si aspetta? "Nonostante non si debba rimproverare nulla ad Allegri nelle ultime due partite, però è un Napoli in difficoltà, che deve vincere. Se dovesse arrivare anche un pari, la piazza comincerà a rumoreggiare. Vai a 8 punti dalla prima, diventa tutto più complicato. Anche giocando male c'è bisogno dei tre punti. Non è un bel momento, mancano giocatori importanti, e dovrà fare anche la partita. E così le squadre di Allegri vanno in difficoltà. Poi il Bologna è veloce, ha talento. Secondo me ADL non ha avuto il coraggio di scegliere un altro tipo di allenatore, magari Italiano e più adatto alla rosa, e si è messo nelle mani di un allenatore che è rimasto un po' indietro nel modo di pensare calcio. Pensare che il Napoli possa venirne fuori attraverso il gioco no ma con l'esperienza del tecnico. Allegri avrebbe dovuto chiedere dei rinforzi, invece si è accontentato. Doveva chiedere di più, come Conte, Gasperini, i grandi hanno questo potere, di poter chiedere qualcosa in più". Lazio-Milan, come la vede? "Difficile per il Milan, Gattuso ha fatto davvero un grande lavoro, non semplice in quell'ambiente. Giocatori ed allenatore sono tutelati in questa situazione, ma sta sorprendendo. Invece il Milan non riesco a capirlo bene. Penso sempre che l'equilibrio non dia garanzie. Ovviamente dobbiamo dare un po' di tempo ad Amorim, che vuole proporre un gioco che necessita di tempo. E' una squadra un po' sopravvalutata e l'equilibrio tra centrocampo e difesa non mi fa stare tranquillo".

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