Roma, Brambati: "Gasperini, per la sua carriera, meriterebbe di vincere lo Scudetto"
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Daniele Petroselli
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Oggi alle 17:53Serie A
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08.10.2026 17:53Serie A
L'ex calciatore e procuratore Massimo Brambati è stato ospite di Maracanà, nel pomeriggio della radio di Tuttomercatoweb.com. Ed è partito dalla ripresa del campionato: "Spero sia combattuto. Vedo la Roma in grande spolvero, mi auguro che sia la squadra che può dare filo da torcere all'Inter, che rimane la squadra più completa e destinata a vincere. Spero sia lottato come Scudetto. Ho letto che Gasperini che il programma di vincere lo Scudetto in tre anni, ma che magari ci riescono prima. Io condivido il fatto che la Roma abbia un obiettivo e credo che abbia fato bene a dirlo. Per lui e la sua carriera credo sia un premio. Lo meriterebbe. E' un premio che va al di là di quanto ha fatto di buono all'Atalanta".
Cosa aggiunge?
"Sono curioso di vedere, perché ci sarà una striscia di parecchie partite, comprese le coppe. E ora vedremo cosa accadrà. Vedremo con questo ritmo i primi valori. Ora cominci a pesare le rose, gli allenatori e il loro lavoro. E anche purtroppo gli infortuni, che non ti permettono di schierare le formazioni che hai in testa".
E il Como?
"In questo scorcio di stagione non ho ancora visto il Como dello scorso anno. E' una squadra che ha comunque lasciato tutti a bocca aperta, ma ora dobbiamo pesarla come terza forza, e mi sembra che Fabregas stia lavorando nel senso giusto ma qualche macchia l'ho vista. Non solo a Frosinone. Vedi a Udine. L'ho visto in difficoltà in queste occasioni. E dobbiamo dare i meriti ad Alvini a Frosinone per quello che sta facendo".
Che ne pensa delle parole di Conte?
"Dipenderà molto da come andranno le cose in diverse squadre. Però dico: Antonio, guarda Zidane, che è rimasto fermo 5 anni perché voleva andare solo in Nazionale. Lui credo voglia tornare alla Juve e vincere di nuovo lì. E siccome la Juve non vince da tanti anni, la strada per Spalletti è sicuramente segnata. Deve vincere qualcosa di sicuro. Per me poi non è stato accontentato nella maniera più assoluta sul mercato".
E sulle parole di Baldini?
"Ha ricreato un certo spirito di una volta, e ha ragione quando dice che va curato il talento. Che non è solo il numero 10, ma anche il terzino, un centrale di difesa. Io ricordo la mia U21, fatta di giocatori che giocavano tutti titolari in Serie A o quasi".
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