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Restyling Maradona, 4 fasi per ammodernare lo stadio: il progetto del Comune, i dettagli
Oggi alle 20:00In primo piano
di Antonio Noto
per Tuttonapoli.net

Restyling Maradona, 4 fasi per ammodernare lo stadio: il progetto del Comune, i dettagli

Napoli si prepara a riscrivere il futuro dello Stadio Diego Armando Maradona con un ambizioso progetto di riqualificazione che va ben oltre la semplice manutenzione. Il Comune di Napoli, nelle scorse ore, ha diffuso la presentazione del progetto di ammodernamento dell'impianto sportivo. L’obiettivo è trasformare l’impianto in un polo urbano moderno, sostenibile e multifunzionale, capace di generare benefici per l’intero quartiere di Fuorigrotta e per la città. Il piano, promosso dall’amministrazione comunale, punta a integrare lo stadio nel tessuto urbano, migliorando accessibilità, servizi e qualità degli spazi, in una visione di rigenerazione complessiva.

Dietro la trasformazione dello stadio Maradona si cela un investimento di grande portata: la spesa complessiva supera i 200 milioni di euro. Una cifra che evidenzia il valore strategico dell’intervento, sostenuto dal protocollo d’intesa tra il Comune di Napoli e la Regione Campania, e che va ben oltre semplici lavori di manutenzione, configurandosi come una vera e propria rigenerazione dell’impianto. Nel frattempo, si è tenuto un vertice in FIGC dedicato al progetto di restyling, mentre il Comune resta in attesa dei fondi regionali necessari per avviare concretamente l’operazione. L’intervento guarda anche al futuro: tra gli obiettivi c’è l’adeguamento agli standard internazionali in vista di grandi eventi, come gli Europei di calcio del 2032. Una sfida che punta a rilanciare Napoli sulla scena sportiva e infrastrutturale europea.

Quattro fasi per rivoluzionare lo stadio
I lavori saranno organizzati in quattro lotti funzionali, così da garantire tempi più rapidi e consentire l’utilizzo dell’impianto anche durante gli interventi.
Il primo lotto riguarda il recupero del terzo anello, chiuso dal 2004 a causa di problemi di vibrazioni. Gli interventi prevedono il rafforzamento della struttura e l’introduzione di sistemi innovativi per garantire sicurezza e stabilità, permettendo così la riapertura al pubblico.

Il secondo lotto si concentra sulla riqualificazione dei parcheggi interrati, con l’obiettivo di migliorare la mobilità e integrare sistemi di smart parking. Saranno previsti percorsi dedicati per diverse categorie di utenti, dai tifosi alle squadre, fino a VIP e persone con disabilità.

Il terzo lotto introduce un approccio sperimentale: due settori del primo anello saranno completamente riprogettati come modelli replicabili. L’obiettivo è migliorare visibilità, comfort e sicurezza, riducendo la distanza tra pubblico e campo.

Infine, il quarto lotto rappresenta il cuore del progetto: un ammodernamento complessivo dello stadio secondo gli standard UEFA. Tra gli interventi principali figurano la riconfigurazione degli spalti, la creazione di aree hospitality di alto livello, nuovi sky box e spazi commerciali, oltre a un nuovo involucro architettonico.

Uno stadio sostenibile e tecnologico
Grande attenzione è riservata alla sostenibilità ambientale. Il Maradona sarà progettato come edificio a energia quasi zero (NZEB), con impianti fotovoltaici, sistemi efficienti di ventilazione e riduzione dei consumi energetici. Non solo: lo stadio potrà diventare un nodo energetico per il territorio, contribuendo anche a comunità energetiche locali. Previsti inoltre interventi per ridurre l’impatto acustico, migliorare la sicurezza antincendio e garantire un’esperienza più confortevole per spettatori e residenti.

Riapertura terzo anello e riqualificazione parcheggi
Il primo intervento riguarda il terzo anello, chiuso dal 2004 dopo il rilevamento di vibrazioni nelle aree circostanti. Il progetto prevede il recupero e la riapertura del settore, che consentirà di aggiungere circa 15mila posti a sedere, portando la capienza complessiva dello stadio a circa 70mila spettatori. Il piano include anche la riqualificazione dei parcheggi attualmente inutilizzati. Una volta completati i lavori, lo stadio potrà contare su circa 220 posti auto e oltre 1000 posti moto.

La distribuzione prevede:
Parcheggi VIP e VVIP: circa 20 posti auto situati sotto la Tribuna Centrale e riservati a ospiti selezionati.
Parcheggi sotto la Curva A: circa 200 posti auto e oltre 1000 posti moto destinati all’utenza generale, con particolare attenzione a persone con disabilità, sponsor, media, operatori televisivi e personale tecnico e di sicurezza.

Addio pista d’atletica: spalti più vicini al campo
Tra le modifiche più rilevanti c’è la rimozione della pista d’atletica, che permetterà di avvicinare gli spalti al terreno di gioco e migliorare l’esperienza visiva degli spettatori. La progettazione delle gradinate seguirà criteri avanzati di visibilità, con verifiche sulle linee di vista e sui valori di “C-value”, parametro utilizzato negli stadi moderni per garantire la visuale completa del campo da ogni posto. I lavori partiranno con due settori pilota, curva e distinti, che serviranno da modello per l’estensione dell’intervento a tutto il primo anello.

Nuova copertura per proteggere gli spettatori
Il progetto prevede anche l’ampliamento della copertura dello stadio, che proteggerà una superficie più ampia delle gradinate dagli agenti atmosferici, migliorando il comfort degli spettatori soprattutto nei settori più esposti.

Skybox e aree hospitality
Lo stadio sarà dotato di skybox, field box e nuove aree hospitality pensate per sponsor, aziende e pubblico premium. Si tratterà di spazi esclusivi con lounge, servizi di ristorazione e aree dedicate agli eventi, con l’obiettivo di aumentare i ricavi anche al di fuori delle partite.

Nasce la “Diego Armando Maradona Experience”
Uno degli elementi più innovativi del progetto sarà la Diego Armando Maradona Experience, un percorso immersivo che trasformerà lo stadio in un vero hub culturale e turistico. Il progetto prevede l’utilizzo di tecnologie avanzate come realtà aumentata e virtuale, installazioni interattive, ologrammi e sistemi audiovisivi ad alta definizione. L’esperienza sarà pensata per un pubblico ampio – scuole, famiglie e visitatori internazionali – e sarà accessibile anche alle persone con disabilità visive o uditive.

Maradona Stadium Tour
Tra le novità anche un tour guidato dello stadio, che permetterà ai visitatori di accedere ad aree solitamente non aperte al pubblico, come spogliatoi, tunnel di accesso al campo, bordo campo e tribune. Il progetto include inoltre spazi commerciali, aree per eventi e soluzioni legate alle energie rinnovabili, con l’obiettivo di rendere il Maradona uno stadio moderno e attivo durante tutto l’anno.