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tmw / roma / Editoriale
Né Inter, né Napoli. Solo la Roma
giovedì 14 aprile 2016, 08:00Editoriale
di Luca d'Alessandro
per Vocegiallorossa.it
fonte Luca d'Alessandro

Né Inter, né Napoli. Solo la Roma

L'editoriale di Luca d'Alessandro

Il pareggio contro il Bologna ha fatto sì che la Roma si trovi equidistante dal Napoli secondo e dall’Inter quarta nella classifica di Serie A. Sei i punti da gestire o rimontare per gli uomini di Spalletti in queste ultime sei giornate di campionato. Ironia della sorte o bellezza del calendario vuole affrontarsi, sabato prossimo al Meazza, proprio Inter e Napoli. Da qui il dilemma: meglio che vinca l’Inter per attaccare il secondo posto o meglio la vittoria del Napoli per consolidare il terzo? O tutto o niente a seconda delle varie correnti di pensiero. In teoria il pareggio permetterebbe di guadagnare due punti su entrambe, facendo sì che la Roma, in caso di vittoria a Bergamo, possa ritrovarsi a -4 dal Napoli e a +8 dall’Inter. Già, in caso di vittoria, perché in un campionato in cui anche la ritrovata squadra di Spalletti ha saputo impattare in casa contro l’Hellas ultima in classifica e contro un Bologna molto indebolito da defezioni tecniche, non si possono dare per scontati i tre punti contro la squadra dell’ex tecnico della Lazio, Edy Reja. Bisogna pensare a se stessi prima, poi vedere quello che fanno gli altri e a fine campionato tirare le somme. La Roma in questo momento in merito alla Champions, seppur per quanto riguarda il preliminare, è padrona del proprio destino. Il secondo posto è, Napoli permettendo, una vera e propria gara a scacchi. Infatti, calendario alla mano, l’Inter se dovesse passare indenne l’esame Napoli avrebbe fino a fine stagione soltanto l’impegno in trasferta contro la Lazio (gara da “oh noooo” o meno lo stabilirà la classifica biancoceleste), i partenopei invece avranno in maniera sfalsata gli stessi avversari che affronterà la Roma (eccezion fatta dell’ultima giornata col Frosinone, mentre i giallorossi andranno a Milano contro i rossoneri): Bologna, Atalanta, Torino, ma soprattutto la gara decisiva: lo scontro diretto, all’Olimpico, il 25 aprile.

Le trappole sono dietro l’angolo per tutti. Il nervosismo, la stanchezza di una stagione lunga, i primi caldi, le tensioni arbitrali, i pali, gli infortuni, gli errori tecnico-tattici. Questi sono i fattori che probabilmente incideranno in negativo o in positivo le sorti di Napoli, Roma e Inter. L’aspetto principale nel calcio, come nella vita, è l’approccio mentale. Domenica mattina la Roma giocherà sapendo già il risultato di Inter-Napoli e dovrà entrare in campo senza pressioni, con la consapevolezza e la visione ottimistica di chi con 3 punti in tasca si avvicinerà sempre di più all’obiettivo Champions, preliminare o secondo posto che sia. Né Inter, né Napoli, prima la Roma poi si tireranno le somme.

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