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Tanto lavoro da fare per D'Amico
Oggi alle 13:47Primo piano
di Alessandro Carducci
per Vocegiallorossa.it
fonte L'editoriale di Alessandro Carducci

Tanto lavoro da fare per D'Amico

Siamo quasi a metà giugno e Tony D’Amico ha tanto lavoro da fare davanti a sé. Non siamo nelle condizioni dello scorso anno, con Massara annunciato il 19 giugno, ma poco ci manca. È una criticità che, si spera, sarà sanata in futuro, con scelte tempestive per non ridursi sempre a dover inseguire (sperando anche che dirigenti e allenatori possano durare più di una-due stagioni).

CAPITOLO RINNOVI

La priorità sarà quella di affrontare la questione rinnovi, con Dybala e Pellegrini che aspettano una chiamata per poter rimanere. Così come l’aspetta Celik, giocatore discreto, affidabile, utile, ma non irrinunciabile.

LE CESSIONI, NDICKA SACRIFICABILE

Sembra brutto parlare di cessioni, ma i paletti del settlement agreement impongono di pensare prima a ricavare soldi entro il giugno per poi spendere. Potrebbe bastare una sola cessione importante per far quadrare il bilancio: valuteranno D’Amico e Gasperini. Ndicka è il candidato numero uno: scegliendo bene il sostituto, potrebbe essere la partenza meno dolorosa e la sua cessione sarebbe tutta plusvalenza, essendo arrivato a parametro zero.

LA CAMPAGNA ACQUISTI

Poi, da luglio in poi, i fuochi di artificio, più o meno spettacolari: con Ferguson tornato in Inghilterra e Dovbyk con la valigia in mano, servirà un attaccante: le situazioni di Pellegrini e Dybala determineranno anche i possibili interventi sulla trequarti, dove comunque servirà il sostituto di El Shaarawy. Da capire cosa farà Angelino, mentre a destra dovrà necessariamente arrivare qualcuno.
Servirà anche un centrocampista, ancor di più se Koné dovesse partire. Insomma, non bisogna rifondare tutto, come si mormorava settimane fa, ma occorreranno comunque diversi interventi funzionali ad accrescere il valore della rosa. In bocca al lupo a D’Amico perché l’estate sarà rovente.