Per Italpetroli la Roma vale circa 315 milioni
Tra Unicredit e la famiglia Sensi ci sarebbero circa 200 milioni di differenza nella valutazione della Roma e più di 100 sulle attività petrolifere. Lo riferisce Il Messaggero, che aggiunge come la Sensi si sarebbe quindi decisa a vendere anche la Roma iperstimando, a giudizio della banca, la valutazione della società giallorossa. Se le parti non troveranno l'accordo, riprenderà la procedura stragiudiziale promossa da Italpetroli il 19 ottobre 2009. Qualora poi dovessero aver ragione i Sensi, guadagnerebbero altro tempo per pagare i debiti e in più Unicredit verrebbe condannata al pagamento dei danni e degli interessi maturati impropriamente per anatocismo: in tutto 130 milioni.
Intanto si terrà oggi un consiglio di amministrazione della As Roma. Un board che servirà a fare il punto sulla situazione finanziaria della squadra di calcio capitolina alla luce anche delle scadenze che arriveranno nei prossimi giorni per l'iscrizione al campionato. La As Roma ad oggi è infatti, come scrivono alcuni quotidiani, in ritardo con i pagamenti degli stipendi arretrati ai giocatori. L'ultimo è relativo al mese di gennaio, per questo ad ore dovrebbe essere ottemperato il pagamento per poter mandare la documentazione alla Lega calcio in tempo, evitando penalizzazioni.


