Il dolore del pareggio: nelle occasioni decisive manca la freddezza, Totti salva la Roma
Appena preso il timone della squadra, Andreazzoli ha parlato del dovere di riscoprire il dolore della sconfitta. Dopo la gara di ieri, bisognerebbe chiedere al tecnico giallorosso di parlare anche del dolore del pareggio. La Roma non può certamente dirsi soddisfatta dopo il punticino rimediato contro la Lazio. Nel primo tempo, i biancocelesti sono stati bravi a passare in vantaggio con una gran botta di Hernanes, rischiando poi di raddoppiare sfruttando una debolezza psicologica dei giallorossi. Nel primo tempo la squadra di Andreazzoli è parsa troppo remissiva, povera di idee, andando a sprazzi grazie alla classe di Francesco Totti e alla corsa di Florenzi. Da prima punta, Lamela non ha inciso migliorando dopo l’entrata di Destro ma sprecando un’occasione clamorosa nel finale, solo da spingere in rete. L’ex attaccante del Siena è tornato in campo dopo due mesi di stop: era ancora imballato e ha combinato poco ma sarà utile per questo finale di stagione. Nella prima frazione di gioco la Roma ha faticato a creare gioco.
Ad esclusione di Francesco Totti, onnipresente in campo, è mancata qualità e Pjanic, sistemato proprio dietro al Capitano giallorosso e a Lamela, ha faticato parecchio, mettendosi in mostra soprattutto per il rigore che si è procurato nella ripresa. Bene Florenzi: il centrocampista di Vitinia è stato impreciso e ha fallito una ghiotta occasione ma non si può non sottolineare l’importanza del giocatore nello scacchiere di Andreazzoli. Ha corso ovunque, inserendosi in profondità e coprendo subito dopo le avanzate di Marquinho. Purtroppo mostra di essere impreciso sotto porta e lui stesso si è disperato dopo aver fallito il tap-in vincente, sulla corta respinta di Marchetti dopo la botta di Totti. In difesa, da segnalare la prova negativa di Marquinhos. Ormai questo ragazzo fa notizia quando gioca male e ieri, a parte il rigore ingenuamente regalato alla Lazio, non è stato brillante come al solito. Il pareggio serve veramente poco ai giallorossi, che avrebbero avuto bisogno di una vittoria che portasse entusiasmo e potesse dare la forza per continuare la rincorsa all’Europa League. Rincorsa ancora possibile, soprattutto grazie alle difficoltà delle dirette avversarie perché la squadra di Andreazzoli sembra ancora ben lontana dal trovare continuità e, soprattutto, freddezza nelle occasioni decisive.


