Roma: se non con Mou, quando?
Una vittoria alla Jose Mourinho. E che non si dica che gli allenatori non fanno la differenza. L’allenatore della Roma ha parlato, giustamente, di connessione con il popolo giallorosso come chiave per arrivare al successo. La gara contro il Sassuolo ha dimostrato proprio questo aspetto: un popolo trascinato dalle scelte arrembanti del portoghese con il fine unico di arrivare ai tre punti, con buona pace di chi si produce in calcoli che all’atto pratico non portano a risultati tangibili e concreti. Il calcio cambia, ma lo spirito di Mourinho è rimasto lo stesso e l’arrendevolezza non ne farà mai parte. Non ci poteva essere sintesi migliore delle mille panchine nel calcio per un tecnico che di normale non ha nulla, e che mantiene la sua aura special anche nella seconda fase della sua scintillante carriera. Se lo gode la Roma, che progetta sogni di gloria a lunga gittata. Se non con un fenomeno come guida, quando?
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