Serie C, la top 11 dei playoff: c'è anche un giocatore della Salernitana
Di seguito la TOP 11 dei playoff di TuttoMercatoWeb.com che opta per il 3-4-1-2:
Vitale (Ascoli): è stato uno dei simboli della promozione bianconera. Sempre attento tra i pali, ha trasmesso sicurezza al reparto e si è fatto trovare pronto nei momenti più delicati del percorso playoff.
Heinz (Casertana): ha rappresentato una delle colonne della splendida cavalcata rossoblù. Leadership, fisicità e personalità lo hanno reso uno dei difensori più affidabili della post season.
Curado (Ascoli): esperienza e carisma al servizio della squadra di Tomei. Ha guidato la retroguardia con autorevolezza, risultando decisivo soprattutto nelle gare a eliminazione diretta.
Silvestri (Union Brescia): punto di riferimento della difesa lombarda. Ha garantito solidità e continuità, contribuendo in maniera determinante al raggiungimento della finale.
Sidipo (Ascoli): motore inesauribile del centrocampo bianconero. Ha abbinato quantità e qualità, assicurando equilibrio e spinta per tutto il cammino playoff.
De Boer (Salernitana): tra i centrocampisti più completi e continui della fase finale. Ha dettato i tempi della manovra granata con personalità, qualità e intelligenza tattica.
Siatounis (Potenza): ha trascinato la sua squadra con prestazioni di alto livello. Visione di gioco, dinamismo e capacità di incidere nei momenti chiave ne hanno fatto uno dei migliori interpreti del ruolo.
De Maria (Union Brescia): fantasia e imprevedibilità al servizio delle Rondinelle. Le sue accelerazioni e le sue giocate hanno spesso fatto la differenza nelle gare più importanti.
Rizzo Pinna (Ascoli): il talento offensivo della squadra promossa. Ha illuminato la trequarti con tecnica, creatività e giocate decisive, confermandosi uomo chiave.
Crespi (Brescia): ha guidato l’attacco lombardo con generosità ed efficacia. Gol pesanti e movimenti intelligenti lo hanno reso uno dei principali artefici della cavalcata biancazzurra.
Grandolfo (Casarano): anche nei playoff ha confermato il suo straordinario istinto realizzativo. Leader tecnico della formazione pugliese, ha saputo lasciare il segno contro qualsiasi avversario.
Francesco Tomei (Ascoli): il grande artefice della promozione. Ha costruito una squadra riconoscibile, propositiva e organizzata, capace di arrivare fino in fondo grazie alla forza del gioco e delle idee.


