Salernitana, stavolta si cambia: la differenza rispetto al recente passato
La nuova Salernitana nascerà sotto il segno della continuità e soprattutto sotto la guida di Serse Cosmi. La differenza rispetto a pochi mesi fa è sostanziale: questa volta il tecnico umbro non erediterà una squadra costruita da altri, ma potrà partecipare fin dalle prime fasi alla programmazione della stagione e alla definizione dell'organico. Dal ritiro estivo in poi, Cosmi lavorerà con un gruppo modellato secondo le proprie idee tattiche e tecniche, confrontandosi quotidianamente con la società e con il direttore sportivo Daniele Faggiano.
Un vantaggio importante per un allenatore che, dal suo arrivo, ha saputo restituire identità e convinzione a una squadra che sembrava aver smarrito la propria strada. Dopo alcuni giorni di riflessione seguiti all'eliminazione contro il Brescia, Danilo Iervolino ha deciso di proseguire lungo il percorso intrapreso. Una scelta che richiama quelle effettuate nei primi anni della sua gestione, quando vennero confermati prima Davide Nicola e poi Paulo Sousa. Negli ultimi due campionati, invece, il presidente aveva preferito sempre cambiare direzione affidandosi a nuovi allenatori.
Questa volta il ragionamento è stato diverso, la società ritiene che il lavoro svolto da Cosmi rappresenti una base solida sulla quale costruire il futuro. L'obiettivo è chiaro e non ammette interpretazioni, riportare la Salernitana in Serie B. Per l'allenatore umbro si tratta anche di una sfida personale, più volte ha ribadito di sentirsi legato alla città e di immaginare il finale della propria carriera in granata. Centrare la promozione significherebbe aggiungere un'altra impresa a un percorso professionale già ricco di soddisfazioni e, magari, prolungare ancora il suo legame con Salerno (Clicca Qui per le prime idee del nuovo corso granata).


