Salernitana e centrocampo, ripartenza da De Boer e Tascone: il resto è da valutare
Tra i reparti che saranno oggetto di approfondite riflessioni nelle prossime settimane c'è sicuramente il centrocampo. La Salernitana, però, sembra avere già due punti fermi dai quali ripartire: Kees De Boer e Mattia Tascone. Entrambi si sono ritagliati un ruolo importante soprattutto nella parte finale della stagione, diventando riferimenti tecnici e tattici della squadra guidata da Serse Cosmi. La loro conferma appare oggi una delle poche certezze attorno alle quali costruire il nuovo assetto della mediana.
Diverso il discorso per gli altri interpreti. Galo Capomaggio era stato uno degli investimenti più importanti dell'ultima estate, ma il finale di stagione ha lasciato più di qualche interrogativo. L'infortunio ne ha limitato l'utilizzo e, una volta recuperato, il centrocampista argentino non è più riuscito a riconquistare la centralità avuta nei mesi precedenti. Anche Emmanuel Gyabuaa è finito ai margini nelle settimane decisive, il riscatto è ormai maturato, ma il suo impiego ridotto durante i playoff impone valutazioni approfondite sul futuro (Clicca Qui per scoprire il possibile futuro di Gyabuaa).
C'è poi Giuseppe Carriero. Arrivato a gennaio con aspettative importanti, non è riuscito a ritagliarsi uno spazio significativo nelle gerarchie tecniche. La sua posizione potrebbe essere una delle più delicate. Non è escluso che proprio dal centrocampo possa arrivare uno dei principali investimenti del mercato estivo. Se dovessero partire uno o più elementi attualmente in rosa, la Salernitana potrebbe puntare su un giocatore di esperienza e personalità, capace di elevare ulteriormente il livello qualitativo della squadra.


