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Salernitana e una scommessa persa: saluta un calciatore che è stato autentico flopTUTTOmercatoWEB
© foto di Nicola Ianuale/TuttoSalernitana.com
Oggi alle 22:00Primo Piano
di Gaetano Ferraiuolo
per Tuttosalernitana.com

Salernitana e una scommessa persa: saluta un calciatore che è stato autentico flop

La seconda avventura di Mirko Antonucci con la maglia della Salernitana è destinata a chiudersi così come era iniziata: con una profonda delusione. Il fantasista romano non sarà riscattato dal club granata dopo una seconda esperienza che non ha lasciato tracce positive e che, anzi, ha confermato tutti i dubbi emersi già durante la stagione 2020-21.

Arrivato nel mercato invernale come uno dei rinforzi chiamati a dare qualità e imprevedibilità alla manovra offensiva, Antonucci non è mai riuscito a incidere. Prestazioni opache, scarsa continuità e un impatto praticamente nullo nelle partite decisive hanno finito per trasformare quella che doveva essere una scommessa in un autentico fallimento tecnico.

A certificare la bocciatura è stato soprattutto Serse Cosmi. L'allenatore, nel momento più delicato della stagione, ha spesso preferito altre soluzioni, relegando Antonucci a un ruolo marginale. Una scelta che racconta meglio di qualsiasi statistica la considerazione maturata dal tecnico nei confronti del giocatore. Quando la posta in palio era altissima, l'ex Roma non è mai riuscito a conquistarsi uno spazio stabile nelle gerarchie.

Ma se Antonucci rappresenta un errore sul piano tecnico, inevitabilmente una parte delle responsabilità ricade anche sulla dirigenza e, in particolare, su Faggiano. Il direttore sportivo, nell'ultimo giorno del mercato invernale, decise infatti di puntare sull'attaccante sacrificando una pedina come Liguori.

Una scelta che continua a far discutere. Liguori era stato inseguito per tutta l'estate, individuato come uno degli obiettivi prioritari per rinforzare il reparto offensivo. Nonostante le perplessità di una parte consistente della tifoseria, la società aveva insistito per portarlo a Salerno e aveva investito tempo ed energie per completare l'operazione. Poi, appena pochi mesi dopo, la decisione di privarsene per fare spazio ad Antonucci.

Col senno di poi, i risultati parlano chiaro. L'ex fantasista granata non è riuscito a garantire quel salto di qualità che ci si aspettava, mentre la squadra ha continuato a evidenziare gli stessi limiti offensivi che avevano caratterizzato la prima parte della stagione.

La mancata conferma appare oggi una conseguenza inevitabile. Antonucci tornerà alla base lasciando alle spalle una parentesi negativa che ricalca, per molti aspetti, quella vissuta in granata alcuni anni fa. Per la Salernitana resta invece l'ennesima riflessione su un mercato che, soprattutto a gennaio, non ha prodotto i risultati sperati.

Il futuro del club passerà inevitabilmente da scelte più efficaci e da una programmazione più coerente. Quella legata ad Antonucci, numeri e rendimento alla mano, è una scommessa che la Salernitana ha perso.

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