Floro Flores: "Anche noi abbiamo assenze. Arechi spinge, a Potenza risultato bugiardo"
"Una buona settimana, ma con delle defezioni preannunciate. Innanzitutto Manconi squalificato e Caldirola infortunato. Ma anche Salvemini che non è al massimo sotto l'aspetto fisico. “Ha problemi alla schiena, lo valuteremo” taglia corto Floro Flores in conferenza stampa.
Se la Salernitana piange, certo il Benevento sotto questo aspetto non ride... Lo dice con una punta di ironia il tecnico giallorosso: “Loro hanno avuto qualche infortunio? Beh, anche noi. E non certo per una settimana: abbiamo perso Ricci, Simonetti e Mehic, non abbiamo potuto recuperare Nardi. Insomma, sotto questo aspetto anche noi possiamo dire la nostra...”. Dunque le assenze ci saranno da entrambe le parti, ma non saranno quelle a determinare l'esito del derby: “La Salernitana ha grandi individualità, uno stadio che spinge forte, sappiamo cosa andiamo ad affrontare. Non è questione del 5 a 1 dell'andata e tutto sommato anche la partita di Potenza è abbastanza falsa. I granata avevano fatto un ottimo primo tempo ed hanno preso gli ultimi due gol nei minuti di recupero”.
E allora: grande determinazione e voglia di raggiungere l'obiettivo da parte della strega. Come la vuole Floro? “Deve essere il Benevento del primo tempo contro il Cosenza, quella è la partita che dobbiamo fare, non bisogna farsi trovare impreparati. Abbiamo un obiettivo ed in fondo è lo stesso della Salernitana. La squadra sta bene a prescindere dagli ultimi risultati. A me non è piaciuta quella contro il Foggia, ma a Monopoli un po' è stata colpa del terreno: tante volte ci siamo “sporcati” quella volta no. Ma sappiamo quello che siamo e cosa vogliamo. Se avessi visto una squadra appagata in allenamento mi sarei preoccupato, ma alleno una squadra di uomini che sanno cosa vogliono”.
Formazione quasi fatta, ma qualche dubbio c'è
“I ragazzi sono sempre bravi a mettermi in difficoltà. Facciamo la rifinitura, poi tirerò le somme. In difesa come sostituto mi è rimasto solo Borghini, ma chi c'è non farà sentire la mancanza di chi è fuori. Come quando è mancato Ciccio. Mignani? Il suo stato mentale è sempre lo stesso, mai sotto tono, mai che crei problemi, qualsiasi palla da “scannare” è la sua. Magari domenica nel primo tempo con tutte quelle palle in mezzo all'area sarebbe stato utile. La squadra è entusiasta, altrimenti non potrebbe essere il migliore attacco e la migliore difesa”.
Uno dei dubbi che gli sono balenati nella mente riguarda Lollo Carfora, che in allenamento è stato devastante: “Carfora è uno di quei dubbi, la sua crescita è evidente ma deve fare il salto di qualità: deve fare lo step tra allenamento e partita... Una mentalità che può acquisire piano piano. Qualche partita l'ha fatta, dobbiamo lasciarlo crescere, va aiutato, da me, dalla società e dalla gente... E' giovane..”
In settimana Floro ha lavorato anche sulla testa: dice ironicamente di non dormire più da quando fa l'allenatore del Benevento, ma solo... quando prende troppo caffè: “Torniamo ad essere seri: a dormire dormo e anche bene, ho solo tanto rispetto per le squadre avversarie, che sanno fare calcio. Coi ragazzi ci parlo in continuazione, se hanno problemi trovano una porta aperta, per scherzare, per ridere. In questo momento non conviene avere la testa pesante, c'è bisogno di un po' di spensieratezza. L'obiettivo non l'abbiamo mai spostato”.






