SAMPDORIA MVP: tre miracoli di Audero spengono i sogni rossoblu
Un pareggio che, statistiche alla mano, va più stretto al Genoa piuttosto che alla Samp. Se i sogni di supremazia cittadina rossoblù si spengono ancora una volta, il merito è soprattutto di un portiere ventunenne, al quale grinta e personalità non mancano affatto.
Emil Audero, dopo essere stato costretto ad un'uscita disperata da un errore di valutazione piuttosto ingenuo commesso da Andersen, nulla può sul rigore calciato da Piatek, che lo spiazza e firma l'1-1. L'estremo difensore blucerchiato, a differenza dei compagni, tuttavia non accusa il colpo e fa appello a tutta la sua grinta e prontezza di riflessi per difendere la propria porta, compiendo tre miracoli salva-risultato.
Al 39' Romulo calcia a botta sicura da ottima posizione, ma l'esultanza gli si strozza in gola, scontrandosi con un gran colpo di reni del portiere blucerchiato, che alza la traiettoria oltre la traversa. Passano appena due minuti e questa volta è Piatek a scaldargli i guantoni: Audero si allunga ed impedisce al polacco il raddoppio, ribadendo chi comanda nell'area piccola.
Nella ripresa, al 61', anche Kouame (uno dei rossoblù più incisivi nel corso del match), cerca l'incornata vincente svettando sui centrali blucerchiati, a pochi passi da Audero. Lui, ancora una volta, reagisce con prontezza e compie il terzo miracolo della serata. Da questa sera i tifosi rossoblù hanno sicuramente aggiunto alla loro lista nera il portiere di origine indonesiana, che ha consentito alla Samp di proseguire la serie positiva nei derby in trasferta: 5 vittorie consecutive ed 1 pareggio, quello di oggi, negli ultimi sei confronti “fuori casa”.


