Mihajlovic e i 3 goal alla Samp su punizione: "A Ferron feci un gioco psicologico"
Specialista della punizioni. Con questa frase si può spiegare chi fosse in campo Sinisa Mihajlovic, attualmente capocannoniere in Serie A della speciale classifica di goal messi a segno direttamente da calcio piazzato: ben 28.
Non solo. L'ex difensore, nonchè ex tecnico, blucerchiato detiene anche il record (insieme a Pirlo e Signori) di tre reti messe a segno su punizione in una sola partita. E proprio quella partita i tifosi della Sampdoria se la ricordono bene (purtroppo). Era infatti un Lazio-Sampdoria (5-2) del 13 dicembre 1998, quando Sinisa trafisse per tre volte Ferron da calcio da fermo.
In un'intervista rilasciata ai microfoni di L'Equipe Mihajlovic ha raccontato, tra l'altro, proprio quella partita, svelando un aneddoto che lo vide protagonista con Ferron: "Era la partita contro la Sampdoria, che noi vincemmo 5-2 o 5-3. Avevo tirato tre calci di punizione, tre gol. In porta c'era Ferron. Lo conoscevo, quando ho giocato alla Sampdoria c'era lui. Prima della partita gli dissi: "Guarda, Ferron, non fare lo stupido che parti prima e cerchi di anticiparmi come se dovessi andare sopra alla barriera, perché tanto lo sai che ti guardo e se vedo che parti te la metto dalla parte tua". E lui: "Nono, non ti preoccupare, io non mi muovo da là". Perfetto: io nemmeno lo guardavo, mi concentravo solo a metterla sopra la barriera, tanto sapevo che lui non si sarebbe mosso. Gliene ho messe tre su tre, ma se ce n'erano cinque da tirare, gliene avrei messe cinque su cinque. L'unico problema era inquadrare la porta. Per cui gli feci quel piccolo gioco psicologico, lui aveva abboccato e non si è mosso di più".


