...CHE CI FANNO VENIRE I BRIVIDI: in quattro tocchi ecco trasformata l'azione da difensiva in offensiva
In questo nuovo numero di … Che ci fanno venire i brividi non ci soffermiamo su una giocata del singolo, bensì su un'azione riuscita alla meraviglia, cercata e ripetuta in allenamento e fondamentale per trasformare l'azione da difensiva in offensiva.
Scorre il 14' della ripresa, il Torino ha alzato il baricentro e prova a metterci in difficoltà con frequenti cambi di gioco, senza però tralasciare gli attacchi frontali. I tagli di Niang sul filo dell'offside hanno fatto alzare il nostro livello di attenzione, rischiando in determinate occasioni. In quel momento stavamo faticando ad uscire, ma ecco fare la differenza l'organizzazione del collettivo, la mano dell'allenatore, l'intelligenza e il senso della posizione dei protagonisti in campo.
La retroguardia libera l'area di rigore servendo Fabio Quagliarella sulla nostra trequarti, spalle alle porte resiste al ritorno di N'Koulou, mantiene il possesso palla e scarica intelligentemente all'indietro per Barreto, il quale si segnala per tempismo e senso tattico nell'occasione. Il paraguayano si libera immediatamente della sfera colpendola di prima intenzione, andando a trovare Ramirez, lesto a liberarsi tra le linee del pressing dei mediani granata e pronto ad allargare il gioco sulla destra per l'accorrente Bereszynski.
In quattro passaggi abbiamo trasformato una complicata situazione difensiva in una ripartenza, coinvolgendo tutti i settori e le zone del campo, ribadendo come in ogni allenamento si lavori in maniera prioritaria sulle uscite in possesso palla e sulle classiche azioni con palla indietro e avanti. Va apprezzato come anche in gare caratterizzate da elevato agonismo e inevitabilmente un livello superiore alla media di imprecisione si vada sempre a riproporre e mettere in atto determinati schemi, senza mai perdere nemmeno per un attimo la propria identità.


