Zaino: "Sampdoria mai passiva con Giampaolo. Non cambierà suo modo di giocare"
Stefano Zaino, giornalista de La Repubblica, si è soffermato con vocegiallorossa.it sul cambio di allenatore avvenuto alla Sampdoria passando da Roberto D'Aversa al Marco Giampaolo bis:
"L’atteggiamento della Sampdoria è sicuramente diverso, è cambiata proprio la filosofia. D’Aversa impostava le gare aspettando l’avversario per poi ripartire in contropiede. Giampaolo, invece, aggredisce alto l’avversario e ama impostare il gioco. La Sampdoria quindi sposterà certamente il suo baricentro in avanti e giocherà con una linea difensiva alta. Se lui ci fosse stato fin da inizio stagione e avesse potuto allenare la squadra al suo gioco fin dal ritiro, ora lui giocherebbe con una difesa anche a 50 metri dalla porta. Questo ora non può farlo, ma ci proverà comunque. La Samp ha un atteggiamento attivo in campo, non è mai passiva. Lui cerca sempre di incoraggiare la squadra dicendo che deve avere più coraggio in campo. Non cambierà il suo modo di giocare, anche se la Roma dispone di attaccanti che possono rendersi molto pericolosi a campo aperto, come Abraham e Zaniolo. Anche contro la Juventus, Giampaolo ha schierato una linea difensiva molto alta e nel primo tempo è riuscito a fare la partita. La Juventus aspettava e ripartiva in contropiede e proprio su una ripartenza a campo aperto ha trovato il primo gol che ha sbloccato la gara. Nonostante ciò, credo proprio che anche contro la Roma correrà il rischio”.


