Sampdoria, Nicolini: "Stiamo scherzando col fuoco"
Enrico Nicolini, tifoso ed ex-giocatore della Sampdoria ha commentato l’attualità della squadra blucerchiata in occasione della puntata di Forever Samp su Telenord:
Sull’episodio del rigore non dato contro il Sudtirol: “Onestamente faccio fatica a commentare questo episodio nel modo giusto”.
Sul rigore dato al Sudtirol: “C’è un contatto fisico, non possiamo negarlo. Può trarre in inganno l’arbitro ed il VAR. Quello che io contesto è che l’arbitro deve avere la compiacenza di andarlo a vedere. È un rigore decisivo quindi ancora di più bisogna avere la certezza di sapere se è rigore o no. Era la sala VAR che doveva chiamare l’arbitro per vedere le immagini”.
Su Ricci: “Visto che sei un giocatore di esperienza, in un momento del genere, non ti puoi permetter di battere un calcio d’angolo in quel modo da cui dopo nasce l’azione per il secondo gol”.
Su Facundo e sulla difesa: “Ha fatto come Penelope, ha fatto gol e poi l’ha disfatto. I due gol che abbiamo presso dopo una buonissima partita dei due centrali li abbiamo pressi perché abbiamo al centro della difesa due ragazzi inesperti. Paghiamo dazio, perché è una difesa che in 11 partite non ha preso gol che una sola volta, con il Cosenza domenica scorsa. Il Modena che è in zona Playoff, ha fatto undici gol come la Sampdoria. Il problema non è dei gol che non hai fatto, ma di quelli che prendi con l’aggravante che li prendi quando sei in vantaggio. Devi difendere un risultato, anche a dieci metri della porta, non ti devi vergognare. Carletto Mazzone diceva, quello che suonano balliamo. Adeguiamoci un attimino. Dopo che siamo andati in vantaggio ieri c’è stata un’altra partita”.
Sulla classifica della Sampdoria: “Se fai una squadra forte e poi le cose van male, mandi via l’allenatore e poi magari la squadra forte risale. La Sampdoria non ha una squadra forte per poter recuperare, deve quindi fare tutto per recuperare”.
Sui tanti infortuni: “Quando si fanno questi discorsi bisognerebbe fare l’anamnesi dei giocatori per capire se i giocatori sono abituati a questo tipo di infortuni. Panada e Girelli vengono da un’altra categoria e lo stress può avere delle ripercussioni sul piano fisico”
Sulla difesa contro la Salernitana: “Quello di martedì sarà veramente un grande problema perché non puoi andare là a prendere una goleada ma non puoi nemmeno rischiare Facundo e Ghilardi che sono gli unici che hai a disposizione per sabato contro il Palermo. Stiamo scherzando col fuoco. Siamo andati avanti con tre difensori centrali, ora ne abbiamo solo 2. Siamo a 5 punti dalla salvezza ed ogni domenica si dilata un pochino”.
Sulla mentalità: “Le squadre cominciano ad avere un po' meno paura. Dobbiamo ragionare con la testa di una squadra che si deve salvare, di corto muso. Dobbiamo toglierci dalla testa che siamo la Sampdoria, regina della Serie B. Lo siamo, ma non lo siamo sul rettangolo di gioco”.
Sul Palermo: “Brunori, centravanti principe di questa squadra non ha giocato, ha fatto gol su rigore. Probabilmente non stava bene. Si è fatto male un ragazzo molto promettente, Vasic, preso dal Padova. Non penso che giocherà. Ho visto un brutto Palermo. Due partite in casa, due volte di fila è andato sotto. Pronti via è andato sotto con il Lecco. Sinceramente mi aspettavo una reazione però molta confusione. Non bene".


