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F. Mantovani: "Dissi a Berlusconi: mi dispiace, Vialli non si muove di qua"
venerdì 5 gennaio 2024, 17:05News Doria
di Serena Timossi
per Sampdorianews.net

F. Mantovani: "Dissi a Berlusconi: mi dispiace, Vialli non si muove di qua"

All'inaugurazione della mostra di maglie e cimeli, organizzata allo stadio "Ferraris" dal Museo Samp Doria, non poteva mancare Francesca Mantovani, che ha ricordato con stima e affetto l'intramontabile campione blucerchiato: 

"Io ormai penso a Gianluca sempre sorridendo, sempre con gioia, ogni tanto mi ascolto i tanti vocali suoi che ho nel cellulare per divertirmi. A volte li faccio ascolare alle persone meritevoli. E' stato sempre una bella persona, sempre così, non solo negli ultimi cinque anni della sua vita. Eravamo giovani insieme, abbiamo vissuto degli anni meravigliosi, io ho continuato a tifare per lui anche lontano dalla Samp, anche se per me lui è solo il nostro Luca Vialli riccioluto, il primo Luca. Un grandissimo dolore non averlo qua. Proprio ieri con suo nipote Riccardo dicevo perché dobbiamo essere qua e non insieme a tuo zio a dire un sacco di cavolate?", riporta Telenord.

Francesca Mantovani ha raccontato un aneddoto, risalente ai tempi in cui Silvio Berluscono tentò di convincere la famiglia Mantovani a cedere Vialli al Milan. Paolo Mantovani le telefonò: "Ciao Fra, ti passo il dottor Berlusconi. Ero giovane, a malapena sapevo chi fosse. Mi disse signorina buongiorno, noi del Milan vorremmo tanto portare Vialli al Milan. E io: non se ne parla nemmeno. Gli daremmo un bell'appartamento, un bell'ingaggio, tutto quello che vuole. Risposi già guadagna bene dov'è, in più vede il mare, ce lo avete il mare a Milano? Alla fine gli dissi mi dispiace, non si muove di qua e lui rispose: me l'aveva detto suo padre che sarebbe stata un osso duro. Qualche giorno dopo ho detto a mio papà che avrebbe potuto darmi un minimo preavviso, ma lui ha detto che sapeva già cosa avrei risposto, quindi andava sereno".