Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / sampdoria / News Doria
Invernizzi: "Vialli è stato un catalizzatore di amore per la Sampdoria"
Oggi alle 09:19News Doria
di Lidia Vivaldi
per Sampdorianews.net
fonte Telenord.it

Invernizzi: "Vialli è stato un catalizzatore di amore per la Sampdoria"

A margine della presentazione dell'iniziativa benefica 'I due Capitani', evento dedicato alla memoria di Gianluca Vialli e Gianluca Signorini, l'ex blucerchiato Giovanni Invernizzi ha ricordato l'eredità dei due giocatori simbolo di Sampdoria e Genoa:

"Due eroi, soprattutto per quello che hanno saputo affrontare nel percorso della loro malattia, e per l'esempio e la forza che hanno potuto dare alle persone che soffrono. Due eroi, sicuramente poi sul campo, nella loro professione perché, oltre ad essere stati grandissimi giocatori, hanno trasmesso passione, sono stati catalizzatori di amore, uno per la Sampdoria e uno per il Genoa. Sono diventati delle leggende. 

L'immagine di Gianluca è che nel momento della difficoltà lui c'era sempre, in campo c'era sempre. Se sbagliavi un passaggio o se avevi un momento in cui ti si annebbiava un po' la vista, lui c'era e ti sosteneva. 

Genoa a Samp sono cambiate, anche rispetto al mondo che è cambiato. Il calcio è cambiato e bisogna adeguarsi ai tempi moderni, altrimenti passiamo per essere un po' troppo vecchiotti che ricordano sempre il passato. Bisogna stare al passo con i tempi. Una volta i calciatori restavano tanti anni in una società. Il tifoso si identificava proprio nel calciatore, che stava 5, 6, 7, 8 anni nello stesso club. Quindi è un po' più difficile che adesso si possa riuscire ad avere lo stesso effetto". 

Altre notizie