Albisetti: "Sampdoria, non c'è un investitore dalla forza economica tale da rimpiazzare Tey"
L'esperto di finanza internazionale e tifoso blucerchiato Roberto Albisetti è tornato a commentare le vicende della Sampdoria in collegamento con "Forever Samp", in onda su Telenord:
"Toto allenatore? Dal punto di vista pratico, almento la scelta si sta orientando su un allenatore che conosce il calcio italiano. Pecchia ha già all'attivo tre promozioni in Serie A (con Verona, Cremonese e Parma, ndr). Vorrei chi ha più fame ed è capace di mettere in campo una squadra che non abbia i buchi in difesa degli scorsi anni. Sulle questioni societarie, in questo momento vedo estremamente difficile trovare un'apertura del socio di Singapore per una cordata. E' una proposta applicata anche da altri club, quella dell'azionariato popolare, ma in questo momento la vedo difficile perché equivarrebbe a svendere e a Tey non converrebbe. La società è in costruzione, praticamente sta partendo da zero, vedo basse chance di successo di questa iniziativa in questo momento. Una possibile uscita di scena di Tey in questo momento non è possibile; una cessione di proprietà potrebbe essere possibile una volta tornati in Serie A, sempre che lui sia disposto ad andarsene, per minimizzare la perdita, riporta Sampdorianews.net. L'accordo legale per fare uscire Manfredi è un accordo complesso, una compensazione può essere già stata liquidata e potrebbero avere concordato una somma aggiuntiva in caso di cessione della società in certi termini; ma a meno che non torni in gioco un fondo internazionale di un certo livello, come Qatar Investments, non vedo questo scenario fattibile. Genova è una delle città più in crisi d'Italia, è diffcile che un nuovo petroliere come il compianto Paolo Mantovani si materializzi, non c'è un investitore dalla forza economica tale da rimpiazzare il signor Tey".


