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tmw / sampdoria / News Doria
Sensibile: "Tutto è finalizzato alla vittoria del campionato"TUTTOmercatoWEB
© foto di Filippo Gabutti
lunedì 11 luglio 2011, 11:00News Doria
di Lidia Vivaldi
per Sampdorianews.net

Sensibile: "Tutto è finalizzato alla vittoria del campionato"

Aspettative, rapporto con i tifosi e mercato in una lunga intervista rilasciata ieri da Pasquale Sensibile ai taccuini di Repubblica.it:

"Nel mio stato d'animo, dopo il primo mese di Sampdoria, prevale su tutte una parola, entusiasmo. È troppo presto per fare un bilancio, ma tutto per ora è positivo. Sono approdato in un grandissimo club, per cultura, capacità organizzativa, il livello è altissimo anche nelle cose più banali. Sono circondato da gente iper motivata, ho visto lavorare così solo nella Juve".

"So di non avere un compito semplice, dobbiamo vendere tanto e poi comprare, ma mi reputo soddisfatto. Gratificato no, perché ciò accadrà solo con gli obiettivi grossi e in testa a tutti ce n'è uno, la serie A. Abbiamo superato bene lo scoglio comproprietà, ottimo l'acquisto di Piovaccari, necessarie le cessioni di Stankevicius e alcuni giovani, ma sono solo tappe intermedie".

Per i tifosi l'unico obiettivo è la promozione, e Sensibile è sulla stessa lunghezza d'onda: "La società questo mi ha chiesto e questo devo ottenere. Saranno gli altri a giudicarmi, ma io so che tutto è finalizzato alla vittoria del campionato e solo questo traguardo potrà rendermi felice. Non potremo mai rilassarci, nemmeno per un secondo, ogni partita sarà un momento di passaggio, amichevoli e Coppa Italia comprese, vedremo la luce solo con la serie A".

A quei tifosi preoccupati per il mercato Sensibile parla chiaro: "Alla gente non devo dire nulla, solo applaudire la loro passione e garantirne altrettanta nel mio lavoro. Loro amano la squadra, io devo fare gli interessi della società, senza buttare i soldi dalla finestra. Abbiamo 39 giocatori in rosa, se ne compro altri dieci, si rischia solo di fare confusione. Ci vogliono meticolosità e calma. Ai tifosi raccomando solo una cosa, abbiate fiducia nella famiglia Garrone. Potrà avere sbagliato qualcosa, ma rimane un patrimonio del nostro calcio. Quanto al mio rapporto con la proprietà, posso dire che mai ho visto tanto rispetto nel mio lavoro e tanta discrezione. Alla Samp c'è tutto per ripartire più forti di prima".

"Bertani? Non dovrei mai sbilanciarmi, ma credo sia molto vicino. Negli ultimi 8 giorni ho letto che spesso saremmo stati superati da qualcuno, l'unica cosa certa è che il Novara non gli ha offerto alcun prolungamento del contratto e che almeno tre squadre lo vogliono. Noi sappiamo cosa abbiamo offerto, non conosciamo le intenzioni degli altri, ma abbiamo grande fiducia di arrivare all'obiettivo".

"Di quanti attaccanti ha bisogno la Samp? Quattro. È stata la prima cosa di cui abbiamo parlato con Atzori: per vincere il campionato, ci vogliono quattro punte titolari. Al momento ne abbiamo tre, Piovaccari, Pozzi e Maccarone; resta una casella da coprire, il vuoto potrebbe essere colmato da Bertani. Spero prima del raduno di mercoledì".

"Se Maccarone resta? Vale il discorso che ho fatto per tutti. Tranne Palombo, sono tutti cedibili, ma in cambio di offerte eque. Noi non abbiamo bisogno di vendere a tutti i costi. E fino a quando restano alla Samp, i nostri sono i giocatori migliori del mondo. Se Maccarone andrà via, allora potremo pensare a Cacia, a Sforzini o qualcun altro".

Il tassello ancora mancante è quello del portiere titolare: "È un ruolo delicato e non abbiamo mai nascosto di aver inserito Ujkani in cima alla lista. Però, a differenza di Bertani, non abbiamo mai fatto un'offerta al Novara. Ora per esempio potrebbe anche finire al Palermo, alle prese con il problema Sirigu, e questo dimostrerebbe che nel ruolo abbiamo buon gusto. Aspettiamo di vedere come si evolve la sua vicenda e poi semmai penseremo ad un'alternativa".

Per il ruolo dell'estremo difensore sono stati fatti i nomi di Storari, Rafael e Ruffier: "Gli ultimi due non rientrano nei piani per nostra scelta, Storari invece appartiene ad un'altra dimensione, credo che la scelta sia la sua e che per noi sia un sogno irrealizzabile. Gli faccio i miei complimenti, dodici anni fa io giocavo nel Castel di Sangro e lui ad Ancona. È arrivato al top dopo una lunghissima gavetta".

"Chi della vecchia guardia può restare? Palombo sicuro, stiamo costruendo la squadra attorno a lui. Per tutti gli altri accettiamo solo offerte che ci facciano riflettere almeno una notte. Prendiamo il caso di Gastaldello o Poli. Siamo seri, mai sono stati proposti 15 milioni dallo Zenit o 14 dal Wolfsburg, ma per darli via devono metterci alle strette, non prenderci per la gola. Il sacrificio c'è, solo se ne vale la pena. Altrimenti restano e ci portano in A".

"L'operazione con la Reggina per Costa, Rizzato e Missiroli? Possibile. Ma prima deve andare via qualcuno".

Mille abbonamenti in un solo giorno dimostrano l'affetto incondizionato della gente blucerchiata: "Ai tifosi dico di continuare ad essere loro stessi, straordinari, starà a noi divertirli e farli felici. Promettiamo il massimo impegno. Ma se non dovessimo riuscirci, essendo loro i migliori, sappiano che di loro abbiamo bisogno".

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