Lazio, Gattuso: "Sarri un maestro ma stiamo facendo qualcosa di diverso e la coperta è corta"
Al termine dell’ultima amichevole estivava disputata dalla Lazio e vinta 1-2 in casa del Frosinone, ai microfoni ufficiali del club capitolino è intervenuto Gennaro Gattuso. Queste le sue parole: “Si lavora per vincere. Il mestiere dell'allenatore senza le partite sarebbe il più bello del mondo. Siamo contenti, si può migliorare, ma il Frosinone va molto forte e siamo stati bravi a reggere il loro passo. Si poteva far meglio negli ultimi 25 metri. Sono molto soddisfatto di quello che questa squadra va in allenamento. Mi tengo le cose buone per migliorare su cosa fare, dobbiamo essere più puliti”.
Sulle differenze con Sarri: “Abbiamo smontato tanto, Sarri è un maestro, ma stiamo facenodo qualcosa di diverso. Sicuramente un po' di tempo ci vuole, ma per come interpretiamo le partite sono contento, mi piace la mentalità. Questi ragazzi lavorano. Andiamo a cercare anche qualcosa di difficile, tante squadre in Italia vengono sui riferimenti, ma se facciamo bene portiamo cinque o sei uomini sulla trequarti. Dobbiamo rischiare, la coperta è corta.
Sulla reazione dopo il gol: “Non è causale. Zaccagni dello scorso anno oggi si sarebbe fatto buttare fuori, voglio che sia questo l'atteggimento della squadra. Dobbiamo esser bravi. La squadra va, abbiamo gamba. Dobbiamo smaltire ancora un po' i carichi, ma se vogliamo giocare in questo modo qua dobbiamo andare, se stiamo in mezzo ci fanno ballare la rumba. Questa è la strada, non possiamo andare piano. La difesa a 3? Si può fare tutto, dipende dagli avversari. Bisogna provarle tutto, useremo anche questo modulo".






