ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Iacopino: "Credo che la Samp nel giro di 3-4 partite staccherà tutte le altre"
Nell'ultima puntata di Sampdoria sempre con te, il programma radiofonico di sampdorianews.net in onda su Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19 alle 20 (scriveteci via sms al 3381010360), è intervenuto l'ex attaccante della Sampdoria, ora al Monza, di cui è capitano, Vincenzo Iacopino.
Che impressione ti ha fatto la Sampdoria in queste prime giornate di campionato?: “Quando sei abitutato alla serie A e retrocedi si può fare un po' di fatica, però credo che la Sampdoria sia la squadra da battere, competitiva in ogni reparto, ha attaccanti formidabili ed è rimasto Palombo. Credo che la Samp nel giro di 3-4 partite staccherà tutte le altre”.
Hai giocato sia nella Samp che nell'Albinoleffe. Quali le differenze?
“Della Samp sono tifosissimo e ci sono cresciuto. E' stata casa mia per tanti anni. L'Albinoleffe è un ambiente particolare, quasi a conduzione familiare. Ci sono giocatori che sono lì da tantissimi anni e si è creato un gruppo molto affiatato. Inoltre continuano a trovare giovani interessanti che possono lavorare con serenità e senza pressioni e questo va a loro vantaggio”.
Che difficoltà può incontrare la Samp, abituata a giocare davanti a decine di migliaia di spettatori, nell'affrontare un incontro in uno stadio, come quello dell'Albinoleffe, praticamente semi deserto?: “Giocare in uno stadio con pochi tifosi non è il massimo sotto l'aspetto delle motivazioni, però una squadra come la Sampdoria, che ha voglia e deve risalire già quest'anno, non può permettersi nessun calo di concentrazione, deve dare tutto sul campo senza guardare quello che c'è intorno”.
Bertani? E' un giocatore che ti piace?: “Lo conosco anche perché ci ho giocato contro quando era a Novara e in serie C ci siamo affrontati più volte. E' un giocatore di grandi qualità, ha il guizzo, ha voglia, ha fame e mi è sempre piaciuto. Insieme agli altri attaccanti della Samp farà la differenza”.
Pozzi si è infortunato e al suo posto potrebbe giocare Piovaccari. Con che spirito scenderà in campo dopo tutte le difficoltà di inizio stagione?: “Stiamo parlando di un altro giocatore importante. Chi fa i gol non li fa per caso, significa che ce l'ha nel sangue, nel dna. Se si farà trovare pronto le differenze con Pozzi saranno minime”.
Conosci Atzori come allenatore?: “Non l'ho mai avuto come allenatore, ma lo conosco come persona. E' stato anche il secondo di Baldini. Conosco anche il secondo di Atzori alla Sampdoria, Flavio Giampieretti, abbiamo giocato insieme. Sono persone meticolose, che guardano i particolari, che hanno voglia di migliorarsi. Credo che la Samp abbia fatto la scelta giusta”.
La settimana scorsa abbiamo intervistato il giocatore del Grosseto, ex Sampdoria, Gianluigi Bianco, anch'egli tifosissimo blucerchiato. Ci ha raccontato di essere andato più volte in gradinata per seguire la Samp. Vale lo stesso per te?: “Ho fatto tutte le giovanili con la Samp quindi andavo sempre in gradinata a seguire la squadra. Poi ho avuto la fortuna di approdare in prima squadra e in un derby in cui mi avevano mandato in tribuna decisi di spostarmi e di seguire la partita dalla gradinata. Fu un'emozione particolare, davvero unica”.
Un uomo chiave per la stagione della Samp?: "Il gruppo. Se riuscirà a calarsi in fretta nella mentalità della serie B, dove bisogna lottare sempre su ogni pallone, credo che potrà fare la differenza”.
Hai giocato anche ad Empoli, una squadra che sta attraversando un momento difficile:“L'Empoli si sa che è una squadra che vive di alti bassi, ma negli anni la società ha dimostrato di cavarsela sempre e di sfornare delle belle promesse per il futuro del calcio italiano. Puntano sui giovani, molto giovani, li mettono in campo in serie B da titolari e all'inizio ci sta che ci siano degli alti e bassi. Credo che alla fine anche quest'anno l'Empoli farà bene”.


