ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Balleri: "Samp, occhio a Dionisi. Giusto cedere chi ha altre ambizioni"
Domani allo stadio Armando Picchi si sfideranno Livorno e Sampdoria, gara valida per la seconda giornata del campionato di serie Bwin. Ai microfoni di Radio 103 , la radio ufficiale di Sampdorianews.net, durante il programma "Sampdoria sempre con te" in onda lunedì, mercoledì e venerdì sera dalle 19 alle 20, ha parlato David Balleri, l'ex difensore di Sampdoria e Livorno.
Quale squadra arriva a questa sfida nelle migliori condizioni? "Quella di domani sarà una partita molto equilibrata perché si incontrano due squadre che sulla carta hanno l'ambizione di tornare in serie A, specialmente la Sampdoria. Però il Livorno viene da una vittoria molto importante col Crotone che sicuramente dà entusiasmo e riavvicina i tifosi. Quindi penso sarà un match molto interessante".
Per quanto riguarda gli allenatori, condividi più la scelta della Sampdoria di affidarsi ad un tecnico emergente come Atzori o quella del Livorno, che ha ingaggiato un mister esperto come Novellino? "Atzori l'anno scorso ha fatto molto bene a Reggio. È un ottimo allenatore e sta facendo molto bene. Novellino lo conosciamo tutti: è un allenatore che ha vinto tantissimo in serie B, molto esperto. Mi piacciono tutti e due".
Difesa a 3 o difesa a 4? "Io ho giocato tantissimi anni con la difesa a 3 e mi sono sempre trovato bene. Poi sta all'allenatore: se ha degli uomini che possono giocare col 3-4-3 o col 3-5-2 allora giocare a 3 piuttosto che a 4 è indifferente".
Pensi che la Sampdoria abbia questi uomini? "La Sampdoria ha giocatori importanti e con l'esperienza che hanno possono giocare sia a 3 che a 4. Ho visto che giovedì ha giocato a 4. Non so perché, Atzori avrà avuto le sue buone ragioni".
Da ex-difensore, quale attaccante di Sampdoria e Livorno temeresti di più? La Samp ha attaccanti importanti come Bertani, Piovaccari e Pozzi. In questo momento avrei paura soprattutto di Bertani. Ha ricominciato alla grande dopo lo scorso anno. Del Livorno invece c'è Dionisi, un giovane che sta facendo molto bene. La Samp dovrà starci molto attenta".
Poli all'Inter e anche Gastaldello e Pozzi sembrano in uscita. Cosa pensi del mercato della Sampdoria? "In questo momento servono giocatori che abbiano grandi motivazioni per fare un campionato lunghissimo come la serie B. La Sampdoria ha bisogno di persone che abbiano voglia di vincere questo campionato e di farlo alla grande. Se ci sono giocatori che hanno altre ambizioni, meglio lasciarli andare".
Domani alla Sampdoria mancheranno tanti titolari. Pensi che il Livorno abbia una grande occasione? "Sicuramente la Samp perde giocatori importanti. Ma con la rosa di cui dispone sicuramente è in grado di fare bene. Il Livorno dovrà comunque approfittarne, anche sull'onda dell'entusiasmo per la vittoria di sabato scorso. Spero ci sia lo stadio pieno, perché negli ultimi anni di pubblico a Livorno se ne è visto veramente poco. Magari il successo di Crotone e l'importanza dello scontro con i blucerchiati porteranno un po' di gente allo stadio".
Hai avuto la fortuna di giocare per due squadre che hanno entrambe tifoserie molto calde: "Livorno è un po' la Napoli della Toscana. Quindi si vive la partita intensamente per tutta la settimana. E poi arrivavi alla domenica che, quando le cose andavano bene, in serie A, entravi allo stadio che era già pieno. Era un altro clima rispetto a quello attuale. L'anno scorso sono andato a vedere un po' di partite. Sembrava di essere al cimitero. La Sampdoria ha sempre avuto un pubblico eccezionale. Io ho vissuto anche un derby, quando la Samp era in serie B, in gradinata sud. Il clima della curva è inspiegabile, è troppo bello. I tifosi sono molto attaccati alla loro squadra, ai loro colori. Sono due pubblici simili, via".
Per chi tiferai domani allo stadio? "Per il tifo 50% Samp, 50% Livorno. Anche perché sono due squadre che mi sono rimaste nel cuore. Non posso tradire nessuna delle due".


