Gastaldello alla festa per Paolo Mantovani: "Tutti quanti hanno voglia di dare il proprio contributo per questa stagione"
Daniele Gastaldello era tra gli ospiti d'onore della festa per il 18esimo anniversario della morte di Paolo Mantovani. Il difensore blucerchiato, ha avuto parole d'ammirazione per l'ex presidente e per la squadra che aveva creato: "Il mito della Sampdoria di Mantovani è difficile da dimenticare. Ho visitato il museo della Samp: vedendo tutti i suoi trofei mi sono venuti i brividi. Ormai è il quinto anno che sono qua, sono rimasto volentieri. Questa piazza e questa gente meritano la A, voglio riportare la A a questa gente".
Tornando alla Sampdoria attuale, Gastaldello ha analizzato lo strano andamento della squadra di Atzori, la quale ha raccolto fuori casa quasi il doppio dei punti conquistati al Ferraris: "Fuori casa stiamo avendo un cammino importante, in casa invece stiamo un pò rallentando. Il fattore Marassi non mi spaventa, è la nostra casa e dobbiamo riprendere tutti i punti persi per strada".
In merito alla sfida in programma sabato contro il Cittadella, gli viene chiesto se per lui, cresciuto nel Padova e veneto doc, possa essere una partita particolare: "Non lo considero un derby, perchè Cittadella è in provincia di Padova, però ci tengo a far bene per continuare la serie di risultati che abbiamo intrapreso ad Ascoli. La vittoria arrivata all'ultimo minuto vale ancora di più perchè ci ha dato molta più fiducia, però non vogliamo fermarci. Abbiamo un filotto di partite che sulla carta sono facili e noi vogliamo renderle facili anche sul campo".
Quando gli viene chiesto se gli abbracci che la squadra ha tributato ad Atzori dopo il gol di Pozzi a Verona e di Foggia ad Ascoli, siano le prove della compattezza della squadra, Gastaldello non ha dubbi: "Oltre agli abbracci dopo i gol si vede anche l'armonia che regna dentro al nostro spogliatoio e l'intensità che ci mettiamo tutti i giorni a Bogliasco durante gli allenamenti. E' il segnale che tutti quanti ci teniamo a far bene e tutti quanti hanno voglia di dare il proprio contributo per questa stagione".
A termine intervista, il difensore blucerchiato ha commentato la sua permanenza tra le fila della Sampdoria, nonostante avesse ricevuto offerte, anche molto allettanti, dalla Serie A: "Non mi sono mai pentito di questa decisione. A inizio anno ho parlato con la società, ho capito cosa vuole, ho capito con che tipo di persone avevo a che fare quest'anno, per cui non ci ho pensato due volte a restare. Me ne potevo andare, però non l'ho voluto fare, perchè ho trovato le persone giuste con cui lavorare. Anche se l'inizio di stagione non è stato esaltante, sono sicuro che i risultati arriveranno, perchè stiamo lavorando in maniera ottimale. Gli errori nel calcio ci stanno, l'importante è andare avanti continuare a lavorare come stiamo facendo".


