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tmw / sampdoria / News Doria
Dal nostro sondaggio: "Samp, il problema è che manca il gioco"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 28 ottobre 2011, 12:46News Doria
di Simone Ottavis
per Sampdorianews.net

Dal nostro sondaggio: "Samp, il problema è che manca il gioco"

Grosseto, Sassuolo, Cittadella. In questi giorni, dopo l'ennesimo pareggio casalingo ottenuto contro una squadra ben al di sotto della caratura della Sampdoria, la domanda era sorta spontanea. Perché la squadra non riesce a vincere in casa? Secondo i lettori di Sampdorianews, il motivo va cercato principalmente nella mancanza di un gioco concreto e consolidato. Il consueto sondaggio settimanale di SN infatti, era proprio incentrato sulle difficoltà che Palombo e co. stanno trovando nel raccogliere i tre punti a Marassi, ex punto di forza blucerchiato.

Per il 74% dei votanti, al Doria per il momento manca il gioco. La stragrande maggioranza del tifo di SN quindi, imputa alla prevedibilità della manovra gli scarsi risultati casalinghi ottenuti fino ad ora. In effetti, la trama vista in queste partite è stata sempre la solita: palla a Palombo o al suo partner di turno e sventagliata lunga su una delle due corsie, dove o Semioli o Foggia devono cercare la giocata personale e mettere la palla in area. In estrema sintesi, si può riassumere così la manovra dei ragazzi di Atzori. E' ovvio che se viene a mancare l'apporto di uno di questi giocatori, il meccanismo salta. I tifosi vorrebbero quindi vedere un impianto di gioco convincente, una serie di schemi che possa coinvolgere maggiormente il resto della squadra, che possa dare meno punti di riferimento agli avversari.

Per essere onesti, bisogna dire che l'atteggiamento rinunciatario con cui si presentano le altre squadre al Ferraris non aiuta per niente la Samp a sbloccarsi (4%). Difesa a oltranza e ripartenze in contropiede. D'altronde si sapeva che partendo da favoriti assoluti per la vittoria del campionato, si sarebbero dovute affrontare partite del genere, in stile assalto al castello.

Non che la Samp abbia dimostrato però di essere scesa in campo col coltello coi denti. Spieghiamoci, la grinta e l'impegno non sono mai mancati, sia chiaro, è forse mancata la testa giusta per giocare partite del genere (18%). Si è avuta l'impressione da fuori, che molte volte i ragazzi siano scesi in campo convinti della loro superiorità, del fatto che prima o poi una giocata individuale avrebbe risolto tutto. Questo invece non sta accadendo. Uno dei problemi quindi potrebbe essere l'approccio alla partita, la mentalità della squadra, che deve entrare nell'ottica di essere nel mischione della serie B e guadagnarsi i punti con le unghie e con i denti. Oltre che coi nomi, vedi il Torino degli scorsi anni.

Infine, non regge il fattore - Marassi al contrario (2%). Ovvero, il dover giocare davanti a un pubblico che dopo i disastri della scorsa stagione, si aspetta ben altro rispetto a uno 0-0 col Cittadella. E' del tutto normale che chi va allo stadio in questo campionato voglia vedere una Samp vincente e magari convincente, per cui i giocatori potrebbero sentire questa pressione. Per dirla tutta però, non ci si può appellare a questa scusa. Il pubblico di Genova infatti non sta mai facendo mancare il suo apporto, dalle gradinate agli altri settori, con 20mila spettatori di media e un numero di abbonati superiore a moltissime squadre di A. Che poi ci sia qualche mugugno è logico. In ogni caso, la squadra deve far tornare casa propria la fortezza di qualche tempo fa, quando anche per le grandi d'Italia era difficile far risultato.  
 

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