E. Garrone: "Se la squadra non gioca bene o non vince, la gente ha il diritto di disapprovare"
Nel corso di un'intervista esclusiva rilasciata al quotidiano La Repubblica, e ripresa dal sito ufficiale sampdoria.it, il vice presidente vicario Edoardo Garrone ha parlato del pubblico blucerchiato:
"17 mila abbonati e qualche fischio? Due cose diverse. Se la squadra non gioca bene o non vince, la gente ha il diritto di di disapprovare. I tantissimi abbonati invece sono un segno tangibile di passione rara. Tifosi meravigliosi, che potrebbero fare di più, se non ci fosse un sistema di regole assurde che li penalizza, soprattutto in occasione delle trasferte.
Se mi riferisco alla Tessera del Tifoso? All'incapacità di risolvere i problemi di ordine pubblico e alla presa in giro a cui è sottoposta la nostra gente. Si stabiliscono stadi off limit senza dati oggettivi, si negano viaggi a tifoserie gemellate. I nostri governanti dovrebbero capire il danno economico che infliggono alle società, e non mi riferisco tanto alla Samp, noi in casa abbiamo tanti spettatori, ma ai piccoli club.
Una trasferta di massa porterebbe indotto, biglietti stadio, ma anche ristoranti pieni. Le strade per combattere la violenza sono altre, il nostro “Fair Play Village” per esempio, un'operazione simpatia che sta portando risultati straordinari. Presto qualcuno ci copierà, il Padova ha già preso informazioni".


