Mixed Zone, Auteri: "La Samp può tornare in lizza per la serie A"
Dopo la prestigiosa vittoria ottenuta dalla Nocerina sulla Sampdoria, il mister dei rossoneri Gaetano Auteri si presenta in sala stampa felice, ma da allenatore navigato si volta indietro e osserva con occhio critico ciò che non lo ha convinto nella prestazione offerta dai Molossi quest'oggi. Sa che per i campani c'è ancora tanto lavoro da fare, e sa che per raggiungere la salvezza, obiettivo dichiarato del club, non ci si può distrarre anche quando il risultato sembra acquisito: "Sono felice che abbiamo vinto in casa, contento per i nostri tifosi, contento per i ragazzi, anche se intorno al settantesimo abbiamo riaperto una partita che sembrava già chiusa. Speriamo di averlo capito: abbiamo calato la nostra concentrazione, e questo mi ha molto disturbato".
"Nelle vittorie è fondamentale anche la concentrazione. Non possiamo lasciarci ingannare da risultati positivi come questo e nemmeno da eventuali risultati negativi. Se non abbiamo raccolto quanto seminato è perché ci abbiamo messo tante stupidaggini gratuite, come sul 3-1 quando abbiamo preso gol senza nessun avversario in area e in tre hanno fatto le statuine. Nel calcio ci sono anche gli avversari, ci sta che poi bisogna difendersi e soffrire, quindi le partite perfette non esistono. Nemmeno oggi c'è stata, anche se abbiamo vinto con merito, anche attraverso il gioco. Possiamo giocarcela con tutti, possiamo salvarci, e daremo il massimo. Lo dico anche perché pure oggi non abbiamo dato il massimo". Queste le parole del tecnico, riportate da Tuttonocerina.com.
Stuzzicato in sala stampa dai giornalisti presenti, Auteri esamina anche il suo avversario di oggi, quella Sampdoria che doveva uccidere (sportivamente parlando) il campionato e si ritrova ora boccheggiante, sommersa da problemi di organizzazione, gioco che stenta e scelte che non convincono: "La Sampdoria ha una struttura da Serie A, ma oggi ha sofferto i nostri ritmi. Probabilmente è diverso l'agonismo che c'è in B rispetto a quello della A. Però ha modo e tempo per rientrare in lizza, perché è una squadra che sa stare in campo".
I rossoneri guardano ora alla trasferta di Empoli, e il mister dei Molossi sa quali e quante insidie nasconda il prossimo incontro di campionato; per rimediare all'inevitabile stanchezza dovuta alle 2 gare giocate in 4 giorni, turnover in vista per la Nocerina: "Giocare dopo tre giorni è uno svantaggio per tutti. Adesso però noi abbiamo un po' più di scelta e forse qualcosa cambieremo".


