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ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Romeo: "Alla Samp tornerei anche se finisse in serie D. Se domenica segno non esulto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 13 ottobre 2011, 00:10Esclusive
di Mattia Mangraviti
per Sampdorianews.net

ESCLUSIVA SN - RADIO 103 - Romeo: "Alla Samp tornerei anche se finisse in serie D. Se domenica segno non esulto"

Altro ospite di lusso a Sampdoria sempre con te, il programma radiofonico di sampdorianews.net in onda su Radio 103 il lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 19.30 alle 20.30. Nell'ultima puntata è intervenuto l'attaccante dell'Ascoli, in prestito dalla Sampdoria, Alessandro Romeo.

Sei cresciuto nel settore giovanile della Sampdoria. Che effetto ti fa affrontare i blucerchiati da avversario?: “Sarà una partita particolare perché i colori della Sampdoria sono quelli che amo da anni e che mi hanno dato le più grandi soddisfazioni nel mio lavoro. Alla Sampdoria mi hanno sempre trattato bene. Soprattutto quando mi sono rotto due volte il crociato mi sono stati molto vicini e hanno avuto molta pazienza nel curarmi. Quando sono rientrato ho avuto la fortuna di far bene e di fare esperienza in serie A con la prima squadra. La Sampdoria è la mia squadra e la porto sempre nel cuore”.

In caso di gol cosa farai?: “Assolutamente non esulterò, però spero di segnare perché non stiamo passando un bel momento e speriamo di fare punti, magari con un mio gol. Certamente sarebbe una cosa strana fare gol alla mia squadra del cuore”.

La Sampdoria non sta attraversando un momento facile. Secondo te affrontarla ora è un bene o un male?: “Affrontarla in questo momento è un bene perché noi stiamo facendo peggio di loro e giocare contro una squadra di valore e così importante potrebbe darci la scossa per affrontare al meglio il nostro campionato. La Samp comunque credo che uscirà da questo momento perché è una squadra di grande valore, con grandi giocatori. E' solo un periodaccio”.

Quale giocatore della Sampdoria ti ha impressionato di più fino a questo momento?: “A parte Angelo Palombo, che conosco sia come persona che come giocatore, mi ha impressionato Nicola Pozzi, già a partire dal ritiro di quest'estate che ho fatto proprio con la maglia della Samp. E' un grande attaccante e ha dimostrato di avere tanta fame anche in serie B. E' sicuramente una persona che ammiro e stimo dentro e fuori dal campo”.

Ci sei rimasto male per la scelta della Sampdoria di mandarti in prestito all'Ascoli? Quest'anno in serie B pensavi di poter restare?: “No, non ci sono rimasto male. Venivo da un grave infortunio e l'anno scorso ho giocato poco. Parlando con la società ho chiesto di poter andare in squadra dove avrei potuto giocare 42 partite su 42 perché quest'anno ho bisogno di questo, di fare un campionato intero e di rimettermi in discussione. Alla Samp c'era grande concorrenza e non potevo permettermi di giocare poco anche quest'anno”.

L'anno scorso ad Ascoli, con la doppietta contro il Siena, la soddisfazione più grande della tua carriera: “Venivo da un grave infortunio e rientrare facendo 4 partite e 3 gol, specialmente la doppietta contro il Siena che ha permesso alla squadra di salvarsi, è stata una grande gioia che meritavo dopo tutto quello che avevo passato”.

I tifosi della Samp devono iniziare a preoccuparsi visto che l'anno scorso hai segnato una doppietta a una squadra che lottava per la promozione in serie A: “No (ride, ndr). Sicuramente ce la metterò tutta, ma quei colori e quella città ce l'ho nel cuore perché a Genova ho passato la mia gioventù, dai 17 ai 21 anni. A Genova ho tanti amici e la sento la mia città”.

Hai giocato nella Primavera della Sampdoria. Quali dei tuoi ex compagni di squadra ti hanno stupito più in positivo e chi invece più in negativo?: “Mi ha stupito positivamente, anche se si sapeva perché era forte sin da piccolo, Guido Marilungo, oltre a Danilo Soddimo. Tutt'ora sento tutti i due e sono rimasti fratelli per me. Chi mi aspettavo che facesse carriera, invece, è Bruno Da Mota, che non so che fine abbia fatto. Non l'ho più sentito e non so se gioca ancora.  Era una grande promessa che mi dispiace non abbia fatto una bella carriera”.

Quali sono i tuoi obiettivi per questa stagione con la maglia dell'Ascoli?: “Rimettermi a posto fisicamente e riuscire a fare più presenze possibili. Se riuscirò in questo intento sono sicuro che arriveranno anche i gol e una bella stagione”.

La classifica non vi sorride, ma bisogna considerare che siete partiti da – 7 e che siete già riusciti a eliminare la penalizzazione: Si, siamo riusciti ad azzerare subito la penalizzazione, però nelle ultime 5 partite abbiamo fatto solo 2 punti e ora la classifica è brutta. Non pensiamo alla penalizzazione, ma solo a muovere la classifica e a raggiungere le posizioni che meritiamo”.

Oltre a te, la Samp a chi deve stare attenta per la partita di domenica?: “Basiamo il gioco sull'agonismo. Non abbiamo le qualità della Samp, ma abbiamo tanta fame e tanta voglia. La Samp deve stare attenta al nostro cuore”.

E al vostro pubblico che, notoriamente, è molto caldo: “La situazione è cambiata rispetto allo scorso anno perché ci sono stati problemi societari sugli abbonamenti e la curva si è un po' lamentata. Non ci sono gli stessi abbonamenti dello scorso anno, però sicuramente quella di Ascoli è una delle tifoserie più calde della serie B”.

Ci sono attaccanti, come Inzaghi, che ricordano tutti i loro gol. Tu i tuoi li ricordi tutti?: “Si, li ricordo tutti, anche se sono stati pochi perché sono stato spesso fuori per infortunio. Quelli a cui sono più legato? Sicuramente quelli segnati contro il Siena lo scorso anno”.

Se ti dico Walter Novellino cosa mi rispondi?: “Per me era come un padre e ancora oggi quando lo vedo mi fa sempre un certo effetto perché mi ha regalato la possibilità di giocare 4 partite in serie A. Lo ringrazierò a vita”.

Hai giocato con attaccanti come Flachi, Bazzani e Bonazzoli. Guardando oggi l'attacco della Samp, secondo te è veramente così competitivo oppure viene un po' sopravvalutato?: “Per la serie B è un attacco super e potrebbe  far bene anche in serie A perché un giocatore come Nicola Pozzi può far bene in tutte le categorie. E poi c'è Bertani, che l'anno scorso ha dimostrato di essere un ottimo attaccante e lo sta dimostrando tutt'ora”.

Possiamo dire che il tuo sogno è tornare alla Sampdoria, magari in serie A?: “Alla Samp tornerei anche se andasse in serie D perché quei colori e quella città non posso dimenticarli. Spero di rindossare presto quella maglia e nelle condizioni fisiche per fare il meglio possibile”.

Allora speriamo che tu non faccia gol domenica, ma che possa rindossare al più presto la maglia blucerchiata: “Ok (ride, ndr), va benissimo”

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