Sensibile: "Il segnale che vogliamo dare oggi è quello di un'ulteriormente rafforzata convinzione di poter perseguire i nostri obiettivi"
Si fanno attendere un po' il Direttore Sportivo della Samp Pasquale Sensibile e il neo tecnico blucerchiato Giuseppe Iachini. Al loro arrivo allo Star Hotel, è presente un nutrito gruppo di giornalisti e qualche tifoso. Tra questi, un ragazzo, per nulla soddisfatto dell'operato del dirigente, l'ha duramente contestato invitandolo a rassegnare le dimissioni. Unica nota stonata di una presentazione che deve rappresentare per la Sampdoria un nuovo punto di partenza e un deciso cambio di marcia.
Prima di "dare in pasto" ai media il nuovo allenatore, Sensibile ha voluto esprimere ancora una volta gratitudine nei confronti della famiglia Garrone e della tifoseria: "La prima cosa che tengo particolarmente a sottolineare, è un ringraziamento alla proprietà che ancora una volta mi ha permesso di svolgere il mio lavoro sempre all'insegna della massima condivisione ma in completa autonomia. Oggi siamo qui per voltare pagina e sempre più determinati a lavorare con grande impegno, con grande voglia di rivalsa e a lavorare per portare la Sampdoria, come avevamo detto a luglio, dove le compete.
In questo momento mi sento anche di ringraziare tutte le persone che hanno lavorato alla Sampdoria in questi giorni, mi sento di ringraziare la tifoseria che comunque continua imperterrita durante i 90 minuti a sostenere questa squadra anche in un momento in cui questa squadra non sta offrendo uno spettacolo in linea con quelle che erano le aspettative. Il segnale che vogliamo dare oggi è quello di un'ulteriormente rafforzata convinzione di poter perseguire i nostri obiettivi".
L'avvicendamento alla guida della Prima Squadra, è il primo fondamentale passo per dare una scossa ai giocatori e restituire un'anima e un gioco alla Sampdoria, ancora priva di cattiveria agonistica e personalità, qualità che invece sono da sempre il marchio di fabbrica delle squadre allenate da Iachini: "La scelta è ricaduta su una persona che nella vita personale e professionale ha sempre conquistato degli obiettivi attraverso il lavoro, attraverso la lotta, ed entrando nello specifico, attraverso una profonda conoscenza del campionato nel quale, che piaccia o no, la Sampdoria deve giocare quest'anno".


