La Samp si fa raggiungere dal Bari ridotto in 10 (1-1)
Mister Iachini non dovrà lavorare soltanto sull'atletica, ricercando l'esplosività cui ha fatto riferimento in settimana, ma la lunga strada per il recupero della Samp passa soprattutto dall'aspetto psicologico. La trasferta al S. Nicola ne è l'emblema: blucerchiati raggiunti da un Bari in inferiorità numerica, rei di avere mollato gli ormeggi troppo presto, cullandosi sul goal del vantaggio di Volta, poi nuovamente reattivi nell'ultimo quarto d'ora di gioco, in cui hanno creato più occasioni di quanto fatto nel resto della gara.
Iachini debutta con un 4-3-3 in cui il tridente offensivo è composto da Foggia, Pozzi e Bertani; a centrocampo si rivedono Dessena e Bentivoglio accanto a capitan Palombo, mentre in difesa Accardi sostituisce lo squalificato Gastaldello al fianco di Volta. Al 25' i blucerchiati trovano la rete del vantaggio con Volta, pronto ad insaccare di testa su cross di un caparbio Castellini.
Nel secondo tempo i blucerchiati arretrano il baricentro ed è il Bari a cercare con insistenza il pareggio, anche se Pozzi ha due occasioni per sferrare il colpo del k.o., ma prima sbaglia lo stop di petto e poi cade in area rimediando un cartellino per simulazione. Entra Piovaccari per il numero 9 e Velotto estrae il rosso diretto per Kopunek, entrato con troppa foga su Bentivoglio.
Bari in dieci, Samp inerte: i biancorossi raggiungono così il pari sugli sviluppi di una punizione con Borghese, al 78', a difesa blucerchiata impreparata. Dopo il goal la Samp reagisce e crea numerose palle-goal non concretizzate da Rispoli, Bentivoglio e il neo entrato Maccarone. Ma la sveglia è suonata tardi, termina 1-1, con i soliti rimpianti e la certezza che la strada è ancora lunga.
A breve i servizi completi.


