Obiang: "Adesso dovrò riguadagnarmi un posto, perchè abbiamo cambiato modulo e mister"
Pedro Obiang, beniamino dei tifosi blucerchiati per la sua simpatia, la sua grinta e il suo talento, ha risposto con grande entusiasmo all'invito rivoltogli dai responsabili del club "Io sto con la Sampdoria". Facile intuire allora che il giovane centrocampista sia stato letteralmente preso d'assalto dai partecipanti alla festa, tutti desiderosi di ricevere un autografo e farsi fare una foto insieme a lui.
Nonostante gli impegni "istituzionali", Pedro ha trovato il tempo per rispondere ad alcune nostre domande:
Si è parlato del fatto che tu abbia rinunciato alla possibilità di partecipare alla Coppa d'Africa con la nazionale della Guinea, mettendo la Sampdoria al primo posto. Una scelta importante:
"E' dura rispondere che ho rinunciato al mio paese, perchè è la mia seconda nazione e quindi parte della mia famiglia. Dato che con la mia squadra, la Sampdoria, penso che abbiamo un progetto da concludere, la cosa migliore era rimanere.
Contro il Bari sabato scorso eri squalificato, come ti aspetti la prossima gara contro il Modena? Sarai tra i titolari?
"Le partite, soprattutto a Marassi me le aspetto sempre calde, quando siamo in casa dobbiamo sempre dimostrare qualcosa. Adesso dovrò riguadagnarmi un posto, perchè abbiamo cambiato modulo e abbiamo cambiato mister. Tutto cambia e ci sono sempre cose nuove da imparare".
Che impressione ti ha fatto il nuovo allenatore Iachini?
"E' un mister con carattere che vuole dimostrare delle cose. Dato che ha portato altre squadre in Serie A, speriamo che sia anche il nostro stesso caso. Piano piano vedrò se riesco ad inserirmi dentro le sue idee".
I tifosi dal momento in cui hai esordito l'anno scorso ti hanno da subito amato. Sei all'inizio della tua carriera, ti vedi un giorno bandiera della Samp?
"Per il momento non ci penso, perchè il fatto di essere in futuro una bandiera della Samp è una cosa importante e difficile. Speriamo che continui così, adesso abbiamo Angelo, spero di imparare e diventare un giorno come lui. E se mi toccherà un giorno essere la bandiera della Samp, lo farei con onore".


