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Atzori: "Sono consapevole che se a Brescia non dovesse arrivare il risultato sarei messo nuovamente in discussione"TUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoNocerina.com
domenica 6 novembre 2011, 15:32News Doria
di Filippo Montelatici
per Sampdorianews.net

Atzori: "Sono consapevole che se a Brescia non dovesse arrivare il risultato sarei messo nuovamente in discussione"

Come riporta il sito ufficiale della società, l'esordio della conferenza stampa di mister Atzori a Bogliasco, è dedicato alla tragedia che ha colpito Genova in questi giorni: "Quello che mi preme dire in partenza è la mia vicinanza nei confronti di coloro che hanno perso quello che di più caro può avere una persona: i propri figli. Prima di essere allenatore sono un papà, mi immedesimo nelle persone che hanno perso la cosa più bella del mondo e a loro va tutto il mio affetto". 

Tornando al calcio giocato, Atzori ha parlato del difficile momento in casa Sampdoria: "Non nego che sia stata una settimana difficile, non nego che mi abbia turbato prima la prestazione di Nocera e poi quello che è successo all’aeroporto. Sono consapevole però che essere l’allenatore della Samp comporta che la società e l’ambiente manifestino il loro disappunto se i risultati non sono in linea con l’obiettivo. Io, in ogni caso, continuo ad andare avanti nelle mie idee e nella gestione del gruppo.

Sono sempre più convinto che la differenza la facciano le motivazioni. Martedì non ho fatto altro che applicare il mio pensiero: mandare in campo chi ha determinate caratteristiche. Si è trattato di scelte tecniche dettate dal momento; i più bravi devono dimostrare di avere voglia, quelle attenzioni e quelle capacità che tutti riconoscono ma che devono tirare fuori. La Nocerina ci aveva surclassato sotto tutti i punti di vista, ma soprattutto sul piano delle motivazioni; col Crotone ho scelto chi durante la settimana aveva dimostrato impegno e volontà, armi che sono servite a sbloccare senza patemi la partita.

La vittoria di martedì non ha risolto niente. Sono in bilico? Sì, ciò che mi ha portato in questa situazione da dentro o fuori sono i 4 pareggi di Marassi: tu alleni la Sampdoria e sei destinato a vincere contro Padova, Grosseto, Sassuolo e Cittadella ed è giusto che sia così. Sta a me fare cambiare questo stato. Sono consapevole che se a Brescia non dovesse arrivare il risultato sarei messo nuovamente in discussione. Anche a Catania ho vissuto momenti difficili, ma gli errori che ho commesso allora non li sto ripetendo. Oggi non è il momento più difficile della mia carriera: non mi scoraggio e vado avanti.

Se leggiamo i numeri il Brescia viene da 5 sconfitte di fila. Erano partiti molto forte e l’ambiente è un po’ disturbato da questo stop inatteso. Vedendo le partite,  esprimono comunque un ottimo gioco, è una squadra giovane, con voglia e qualità, e non sarà facile. Noi però abbiamo il dovere e l’obbligo di provare a vincere questa partita perché la società ha un obiettivo importante. Siamo avvantaggiati conoscendo i risultati degli altri? Di sicuro siamo maggiormente consapevoli dell’importanza della sfida di domani. Davanti hanno rallentato, noi siamo in ritardo di 5-6 punti, ma siamo la Sampdoria, non dobbiamo mai dimenticarcelo e ogni partita è fondamentale.

Mi dispiace rinunciare a Semioli. Franco ha la febbre a 38 e mezzo da due giorni e a Brescia non ci sarà. Peccato perché mi avrebbe fatto comodo. Foggia me lo porto dietro, non si allenato negli ultimi giorni, l’ho provato oggi e lo proverò anche domani. Piovaccari invece non è al meglio, non voglio rischiarlo e perderlo per altre 3-4 partite. Davanti ho già scelto. Oggi questa squadra è formata da ottimi giocatori: è toccato a tutti restare a casa o in panchina: chi rimane fuori non è escluso per sempre, deve prenderlo come un momento di pausa o di riflessione, per ritornare poi più motivato di prima".

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