"LEI VIAGGIA SPESSO PER L'EUROPA": Partita storta, voltare pagina
Un 3-1 può essere letto in modo diverso. Può essere digerito e non digerito. La sconfitta a Cagliari è stata uno di quei risultati che si possono decisamente digerire.
Se solo fosse capitata qualche mese fa di certo avrebbe creato non pochi problemi, ma ora, in virtù di una rimonta in classifica e di una “quasi salvezza”, si può parlare semplicemente di una partita storta.
Una partita a porte chiuse nella quale le urla dei rispettivi mister rompevano un silenzio ben poco da stadio, molto surreale.
Una Sampdoria insufficiente non è riuscita a stare al passo di un Cagliari più motivato e veloce. Problema di assenze? Calo di tensione? Cagliari bestia nera della Sampdoria? Mille possono essere gli interrogativi e mille le diverse spiegazioni, ma un dato è certo; in terra sarda abbiamo visto una Sampdoria che avrebbe dovuto e potuto fare di più, ma alla quale si può perdonare una partita negativa successiva a molti risultati positivi.
Unica parola d’ordine: voltare pagina e ripartire dai propri errori per accogliere a Marassi i neroazzurri che, dopo la sconfitta di domenica con il Bologna, avranno voglia di riscatto. Dimostriamo agli uomini di Stramaccioni che non sono gli unici.


