Mattia Lombardo emozionato dall'esordio: "Aspettavo questo momento da tanto"
Dodici anni dopo, un altro Lombardo a vestire la maglia blucerchiata. Dopo Attilio, Mattia, che ha fatto il suo esordio in Serie A con indosso i colori più belli del mondo. È senza dubbio lui l’unica nota positiva di una giornata da archiviare al più presto. “Questa per me è una giornata da ricordare, che va al di là del risultato - spiega il classe 1995 a Samp TV -. Il punteggio è stato infatti condizionato dall’espulsione e dal rigore sbagliato. Quando ti ritrovi di fronte a squadre così, con giocatori del genere che fino a poco tempo fa vedevo solo sulle figurine, è difficile ribaltare anche un semplice 1-0. Complimenti comunque ai ragazzi che hanno dato tutto”.
Sull’ingresso in campo, il centrocampista poi prosegue: “Sinceramente non me l’aspettavo. Ero lì e mancavano quindici minuti alla fine, poi il mister mi ha detto di entrare. Aspettavo questo momento da tanto e quando sono entrato mi sembrava di essere in un altro mondo. Ero un po’ stranito, ma ero davvero contento. Speriamo sia la prima di tante presenze. Dispiace per il derby di ieri perso, ma anche lì la partita è stata condizionata da un episodio. Dobbiamo rialzarci e pensare di vincere contro Juventus e Bologna per raggiungere le finali”.
Nel finale, il giovane Lombardo si è distinto per la sua personalità, con una punizione battuta negli ultimi minuti. “Ho battuto la punizione perché sono abituato a calciarle anche in Primavera - conclude con semplicità -. Non mi sono fatto problemi a calciarla, così ho fatto come se fosse stata una partita semplice in Primavera. L’emozione della partita in sé è stata comunque unica”.


